Ciao, sono bollino!

Se in agguato c’è il mal di montagna!

Tempo di lettura: 3 minuti
montagna

I piccoli disturbi dell’alta quota colpiscono soprattutto e Insonnia, , a volte mal di testa. Si manifestano anche così i disturbi legati all’altitudine, dovuti alla carenza relativa di ossigeno nell’aria pulita che si respira sui monti. Normalmente il dislivello non provoca problemi particolari in chi sta bene. I problemi compaiono soprattutto quando il cambio di altitudine è molto rapido e improvviso e se la quota è particolarmente elevata oppure si fanno sforzi fisici intensi ad alta quota senza la dovuta acclimatazione. In questi casi la testa comincia a girare, e arriva anche un senso di pesantezza alla nuca. Il prende a battere a gran velocità come se fosse impazzito, e l’eco del suo battito si sente in . Anche la si fa via via più affannosa. Per fortuna, si tratta di segnali d’allarme che arrivano molto presto e quindi, in caso di sforzo fisico, danno modo di fermarsi abbassando la richiesta di ossigeno, che cresce quando il corpo è in movimento. L’organismo ha bisogno di tempo per “orientarsi” e adattarsi ad una relativa carenza di ossigeno. E questa fase di adattamento può proseguire per diversi giorni, specie in bambini e anziani. Per loro, oltre ai fastidi di cui abbiamo parlato, nelle prime ore in possono manifestarsi anche sensazioni di malessere più generalizzate. Ad esempio un’incomprensibile euforia, nervosismo e soprattutto la difficoltà a prendere sonno, con un ritardo anche di qualche ora per l’appuntamento abituale con Morfeo. Per fortuna, questa forma di insonnia sparisce rapidamente. Un aiuto può inoltre venire dell’impiego di semplici rimedi di automedicazione, per esempio a base di valeriana, che contribuiscono a ridurre la tensione e a facilitare il