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La lingua brucia? Le possibili cause del dolore

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A volte dura pochi minuti. In certi casi può protrarsi per ore. E poi, ci sono vere e proprie patologie che mantengono il problema per anni e vanno ovviamente affrontate dal medico.  Di cosa stiamo parlando? Della glossopirosi, termine scientifico che descrive il bruciore della lingua, un problema molto diffuso e, per fortuna, spesso occasionale. I di automedicazione ad azione antinfiammatoria da somministrare localmente o, a volte, per via generale possono essere d’aiuto per contrastare questa sensazione, che spesso si accompagna alla percezione di avere la lingua gonfia e a volte a dolore che si diffonde a tutta la bocca, comprendendo anche le gengive.

Più difficile è capire come può nascere il bruciore della lingua: alimentazione, infezioni, cattive abitudini possono influire sulla comparsa del sintomo che può anche accompagnarsi a leggere alterazioni del gusto che limitano il piacere della buona tavola. Ma come nasce questo disturbo?

Quali sono le cause del bruciore della lingua (glossopirosi)

Fatti salvi i quadri in cui la glossopirosi è un problema che deve essere seguito dal medico, in genere il bruciore alla lingua si associa a diverse situazioni molto comuni.

Cibi molto caldi, piccanti, acidi

Ad esempio, capita che il sintomo si presenti in concomitanza con l’assunzione di alimenti consumati a temperatura elevata o comunque molto piccanti come il peperoncino, o acidi come gli agrumi.

Alcol e fumo

Anche l’eccesso di alcolici, così come il fumo di sigaretta con la sua azione termica, possono acuire il fastidio.

Infiammazioni della bocca e afte

Ovviamente poi incidono su questa situazione le infiammazioni locali, magari legate a problemi nella masticazione come il bruxismo con conseguente digrignamento dei denti, che può favorire lo stato infiammatorio del cavo orale. In questo senso, anche le classiche afte possono interessare la parte superiore della mucosa della lingua, con dolore che si associa a bruciore e sensazione di gonfiore. 

Reazioni allergiche

E non vanno dimenticate tra le possibili cause di un bruciore della lingua ricorrente anche le reazioni allergiche legate all’ingestione di alcuni alimenti: una delle prime reazioni al contatto con un cibo potenzialmente in grado di scatenare una reazione allergica è proprio il gonfiore con bruciore della lingua, per l’infiammazione locale che si crea. 

A volte, la lingua che pizzica è associata alla xerostomia (bocca asciutta)

A volte il bruciore della lingua può anche dipendere dalla xerostomia. Di cosa si tratta? La xerostomia è il termine scientifico per indicare la secchezza delle mucose della bocca o più volgarmente, la sensazione di bocca asciutta  Questa condizione può essere passeggera e temporanea, per esempio legata a particolari stati emotivi, ma può legarsi a quadri clinici più complessi. A volte può derivare dall’assunzione di che possono determinare questo effetto, ma solo. La mancanza di saliva può essere addebitata a forme patologiche autoimmuni che distruggono progressivamente le ghiandole salivari. Il disturbo compromette in maniera rilevante la qualità della vita e non colpisce soltanto gli come si riteneva un tempo. L’alcol e il fumo di sigaretta aggravano la situazione. La saliva consente una normale fonazione, facilita la masticazione dei cibi, la loro deglutizione e la percezione del loro sapore e contiene enzimi che aiutano la digestione. Inoltre, esercita un’azione lubrificante e di pulizia meccanica, contrasta la proliferazione di batteri e funghi, protegge le mucose dalle temperature troppo alte o troppo basse dei cibi. Infine, la saliva svolge una azione protettiva dei denti nei confronti della carie: il suo elevato potere tamponante contrasta gli acidi che si formano all’interno della bocca e, in virtù dell’elevato contenuto di e fosfati, contribuisce alla remineralizzazione delle lesioni cariose precoci. È comprensibile, perciò, come la ridotta o assente produzione di saliva possa avere conseguenze spiacevoli anche quando questo fastidio si sviluppa, come avviene in alcuni casi, in concomitanza con la lingua che brucia

Bruciore della lingua e lingua a carta geografica

Infine, solo rimanendo alle cause più comuni e meno gravi di bruciore della lingua, a volte questo segno si può associare alla presenza della lingua a carta geografica. Questo quadro viene definito anche glossite migratoria benigna, glossite areata migrante, o lingua a carta geografica e si riscontra in circa il 2 per cento della popolazione. La lingua normalmente presenta la superficie ricoperta, uniformemente, da minuscole protrusioni denominate papille. Nella lingua a carta geografica compaiono delle aree prive di papille, chiazze irregolari, di colore rosso, talora con un bordino di colore biancastro che le circonda che conferiscono alla superficie linguale l’aspetto di una mappa o appunto, di una carta geografica. Le macchie cambiano forma, sede e dimensioni nello spazio di pochi giorni. Il fenomeno dura alcuni mesi o anni e può scomparire e ripresentarsi. In alcuni casi si possono avere bruciore o fastidio a seguito del contatto con alcuni cibi aciduli o caldi.

Non si tratta di una malattia né la comparsa del quadro è legata alla mancanza di vitamine, come una volta si credeva, né si tratta di una forma di irritazione o di una allergia. Si può solo dire con certezza che non è stato individuato alcun agente infettivo, come causa della sua insorgenza e che, dunque, non è catalogabile tra le malattie infettive. Fate attenzione però ad alcune abitudini che potrebbero aumentare i rischi di fastidi in caso di lingua a carta geografica, con comparsa di bruciore della lingua: stress, problemi legati alla cattiva salute dello stomaco come una gastrite, cibi troppo salati e ricchi di spezie possono peggiorare la situazione.

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