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Quel veleno è un toccasana per l’intestino pigro!

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Quel veleno è un toccasana per l intestino pigro
Dovete fare i conti con mal di pancia, gonfiore addominale e difficoltà ad andare di corpo normalmente? Mettetevi a caccia di tarantole! Ovviamente è una battuta, ma questo approccio potrebbe avere un forte razionale scientifico considerando  quanto emerge da una ricerca internazionale che individua proprio nel veleno di una particolare specie di tarantola una possibile soluzione per aiutare l’intestino a ritrovare il giusto movimento. Lo studio è stato pubblicato su Nature ed è il frutto di un lavoro cooperativo che ha visto impegnate le Università del Queensland e di Adelaide in Australia insieme all’Università della California di San Francisco e alla Johns Hopkins di Baltimora, negli Usa. Gli scienziati hanno esaminato più di cento specie di animali diverse, considerando scorpioni, ragni e simili, puntando l’attenzione sul veleno dell’heteroscodra maculata, una tarantola presente nell’Occidente del continente africano. Il veleno, normalmente impiegato dall’animale per difendersi e per uccidere le prede, sarebbe, infatti, in grado di attivare una proteina presente nei nervi e nei muscoli, chiamata NaV1.1. In pratica questa sostanza giocherebbe un ruolo significativo nella sensibilità intestinale e nella trasmissione del dolore: l’ipotesi degli scienziati è che la proteina possa “arginare” i livelli patologici di dolore che incidono pesantemente sull’esistenza di chi fa i conti con l’intestino pigro. Una tossina “buona”, insomma, almeno per chi deve fare i conti con la stitichezza.