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L’insonnia si combatte anche online

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I e i prodotti a base di sostanze vegetali ad azione sedativa, si sa, sono il primo rimedio quando compare una leggera forma d’insonnia. Se il disturbo è occasionale esistono soluzioni in grado di placare l’ansia e di far cadere senza troppe difficoltà tra le braccia di Morfeo, favorendo un sonno lungo e riposante.

Ma la situazione cambia quando l’insonnia da sintomo occasionale si trasforma in un disturbo quotidiano, rendendo difficile l’addormentamento o causando risvegli notturni, con conseguente difficoltà a riaddormentarsi. In queste situazioni, oltre al consulto del , anche il web potrebbe offrire un aiuto. Non ci credete?

Provate a rivedere quanto hanno provato gli scienziati che, attraverso una pubblicazione apparsa su Jama Psychiatry, hanno studiato un originale sistema per somministrare attraverso il web una cognitivo-comportamentale. Lo studio ha preso in esame oltre 1.500 persone di mezza età, divise in due gruppi: nel primo sono stati offerti solamente consigli sullo stile di vita, nel secondo invece è stato proposto un programma di “sedute”, della durata di circa venti minuti ciascuna, attivabili on line o attraverso una App. Il trattamento è andato avanti, nei due gruppi, per circa tre mesi.

Risultato: chi seguiva questa originale modalità di trattamento aveva una risposta migliore di fronte all’insonnia rispetto a chi, invece, evitava gli e le bevande contenenti e seguiva corretti stili di vita. Insomma: se nelle forme leggere e passeggere si può puntare sui di , quando il problema si fa più complesso anche la rete può essere d’aiuto per chi fa fatica a riposare.