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17 Settembre 2015

Troppa tecnologia ci rende miopi

Troppa tecnologia rende miopi

Atteso un aumento della miopia, sotto accusa l’eccessivo uso di tablet e smartphone. Secondo la rivista , ci si aspetta un aumento del 30-50 per cento dei miopi nei prossimi decenni, anche perché la vita di ogni giorno porta i nostri ad essere stimolati in modo eccessivo e continuo. Per milioni di anni i nostri antenati hanno usato gli per vedere lontano, per guardare negli ampi spazi di un territorio in cui doveva difendersi da belve che cacciava con archi. Nel corso dei secoli l’ ha subito un’evoluzione lentissima, fino al momento in cui è comparso il primo occhiale. Poi è stata inventata la stampa, ma solo poco più di cent’anni fa, nel 1879, è stata inventata la lampadina.  Da poco più di un secolo una piccola percentuale del genere umano ha iniziato ad usare la con la luce artificiale. Poi sono arrivati i computer, gli smartphone e i tablet e con la modifica delle abitudini di vita – si rimane per ore connessi su internet – il lavoro oculare è profondamente mutato. L’ per milioni di anni è stato usato per vedere lontano e solo con la luce naturale, oggi è fortemente impegnato nella visione da vicino e con luce artificiale. Nei paesi sviluppati tutti i bambini iniziano a 3-4 anni ad usare la vista da vicino, e questa attività aumenta progressivamente durante la scuola elementare per raggiungere l’apice nelle scuole superiori, al liceo e all’università, per continuare poi ininterrottamente con l’ingresso nell’attività lavorativa. È pure cambiata la distanza che da 35-40 centimetri per la lettura di un testo scritto è scesa (con i tablets e i cellulari) a 20-25 centimetri. Il risultato è che oggi l’ ha una carica di lavoro cinque volte superiore a quella dell’immediato dopoguerra anche perché gli ambienti in cui viviamo sono asciutti, riscaldati e condizionati, e questo non fa bene agli . Che sono più a rischio di infiammazioni della congiuntiva e occhio secco, legato alla carenza del normale film lacrimale che è fondamentale per una corretta visione.