Ciao, sono bollino!

Sarà vero che “la salvia salva”?

Tempo di lettura: 4 minuti

In questo periodo, la parola d’ordine è solo una: “remise en forme”. Per molti sarebbe meglio perdere qualche chilo accumulato con i pranzi eccessivi di fine anno e con la scarsa . Oltre a un’ attenta, conviene anche puntare sull’orto. O meglio, per chi non ha la fortuna di avere piante aromatiche in vasetto sul balcone o sulla finestra, si può fare comunque un salto al mercato e imparare ad insaporire con la , che davvero “salva” da alcuni eccessi a tavola.

In particolare, la salvia permette un minore utilizzo di sale ed è per questo un valido aiuto contro la e i tanti problemi (primo tra tutti l’innalzamento dei valori di ) legati alla cattiva abitudine di assumere eccessive quantità di cloruro di sodio. La salvia, così come il timo, l’origano e la maggiorana, solo per citare alcuni dei più comuni “insaporitori” naturali dei piatti della tradizione, possono vantare, inoltre, proprietà antiossidanti: contengono, infatti, composti dai nomi quasi impronunciabili come timolo o carvacrolo, capaci di aiutare a preservare le cellule.

Ma la salvia “salva” anche e soprattutto i , tanto che in molti dentifrici viene impiegata come potenziale sbiancante. In questo caso i benefici vanno fatti risalire all’olio essenziale di questa pianta, che può rappresentare un valido impiego anche per diversi disturbi della . Non ci credete? Pensate solo che può aiutare chi soffre di e gengiviti oltre a migliorare l’alito di chi ha problemi di . Vale però la pena, in conclusione, di ricordare una raccomandazione: attenzione a non strofinare troppo le foglioline del vegetale, potenzialmente ruvide, sul dente. Se è vero che aiutano a contrastare la formazione della placca e a mantenere più bianchi i denti, se ci sono piccole lo sfregamento può rivelarsi controproducente.

Quindi ricordiamoci: è vero che “la salvia salva” ma è altrettanto innegabile che ci vuole, come in ogni caso, molto buonsenso. Così possiamo seguire il vecchio e saggio proverbio senza incorrere in errori!