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Come affrontare la stanchezza di primavera

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Stanchi? Vi sentite più pigri del solito? Il sonno pare non bastare mai? Per chi risente del cambio di stagione, stanno per arrivare le giornate più difficili. Infatti la primavera può generare, oltre ai fastidi più comuni, anche , difficoltà di concentrazione, . Niente di preoccupante. L’organismo ci mette qualche giorno ad adattarsi per entrare in sintonia con la bella stagione che arriva. Ma come mai alcune persone vivono questo passaggio con qualche ripercussione sul benessere quotidiano?

In generale, ci si sente stanchi quando i muscoli non sono in grado di sostenere l’attività che gli viene richiesta: questo può derivare da un eccessivo o prolungato sforzo, dalla carenza di energia al muscolo o da uno stato tossico, che interessa l’intero organismo e riduce la produzione di energia da parte delle cellule, come può a volte avvenire col cambio di stagione. In tal senso, entrano in gioco i , particolari unità operative dei , ossia le centrali di produzione di energia delle cellule. Se non funzionano a dovere, come può accadere quando è in corso un’infezione, rimane una sensazione di spossatezza.

Ecco una sintesi delle cause che possono portare alla di primavera e ai possibili rimedi:

  • Giusta prevenzione: anche se può sembrare strano, in questi casi è importante fare una regolare attività fisica, superando la debolezza e sfidando la pigrizia per sfruttare la produzione di endorfine che vengono rilasciate dopo l’attività sportiva, con conseguenti effetti benefici sull’umore. È sempre bene puntare su un’ quanto più varia, ricca di frutta e verdura, in modo da non andare incontro al rischio di una carenza di elementi nutritivi necessari per la produzione di energia da parte dell’organismo. Se la dieta è eccessivamente ridotta, infatti, con il tempo non si è più in grado di produrre quantità sufficienti di (ATP), principale fonte di energia per le nostre cellule.
  • Attenzione al : non bisogna dimenticare che una carenza di ferro può provocare un insufficiente apporto di ossigeno ai muscoli, dal momento che è direttamente coinvolto nel trasporto di ossigeno per mezzo dell’, proteina presente nei globuli rossi. Insufficienti valori di ferro nel sangue, quindi, possono indurre stanchezza in due modi: rallentando l’attività dei citocromi, strutture direttamente coinvolte nella produzione di energia utile per la cellula, oppure riducendo la formazione dell’.
  • Occhio al : questo minerale è fondamentale per dare tono ai muscoli e non solo. Il magnesio regola l’attività di oltre 300 enzimi, preposti a rendere possibili reazioni chimiche fondamentali per l’organismo, specie per la produzione di energia. Inoltre, favorisce la corretta contrazione muscolare delle cellule cardiache, aiuta a produrre proteine importanti per la salute, regola positivamente la trasmissione dei segnali nervosi, facilita il rilassamento muscolare e, quindi, anche il riposo notturno. Il primo consiglio, per evitare di non assumerne a sufficienza, è quello di non far mancare le verdure sulle nostre tavole, come ad esempio spinaci e bietole, particolarmente ricche di magnesio; consumare cereali integrali – magari anche a colazione – e assumere l’opportuna quantità di frutta secca a fine pasto, come noci e anacardi. Particolarmente ricchi di magnesio sembrerebbero essere anche il tofu e la soia. Un’unica raccomandazione: occhio alla cottura: tra il 60 e il 75% del quantitativo di magnesio si perde se le cotture sono troppo prolungate.
  • Il giusto sonno: riguarda soprattutto una fase del sonno notturno che consente il recupero dalla stanchezza fisica e che prevede un rilassamento muscolare totale. I muscoli però si rilassano completamente solo nel corso della fase REM, fase del sonno caratterizzata da movimenti oculari, da un incremento dei battiti cardiaci e del ritmo del respiro. Questa fase si ripete mediamente ogni ora e mezza e dura pochi minuti. Chi ha il sonno agitato e si sveglia spesso, magari proprio in questa fase, rischia di non riposare bene, indipendentemente dal tempo in cui rimane a letto.

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