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Pancia gonfia

Sinonimi: mal di pancia

Definizione

Tempo di lettura: 2 minuti

La pancia gonfia è correlata all’eccessiva presenza di aria e gas all’interno dell’apparato digerente, che è causata da due disturbi molto comuni: aerofagia e meteorismo. Essi tendono a manifestarsi soprattutto nelle fasi di stress più intenso o quando si modificano le normali abitudini alimentari, come può avvenire ad esempio durante un viaggio all’estero o in seguito ad un’infezione virale. Più specificamente l’aerofagia è correlata ad un’anomala deglutizione di aria, con conseguente dilatazione della parete dello stomaco e comparsa di sensazione di gonfiore e pesantezza di stomaco. Il meteorismo invece è legato all’eccessivo accumulo di gas all’interno dell’intestino, accumulo che si può realizzare attraverso diversi meccanismi, spesso concomitanti tra loro. L’eccesso di gas può essere legato, ad esempio, ad un’alimentazione particolarmente ricca in cibi che ne facilitano la produzione, come i legumi, ad alterazioni dei normali movimenti delle viscere o ancora all’elevata fermentazione di sostanze organiche da parte della flora batterica presente nell’apparato digerente. I disturbi si manifestano con un generale senso di fastidio alla pancia, borborigmi (ovvero rumori che si creano nell’intestino), senso di pienezza e gonfiore, flatulenze.

Sintomi associati

  • aereofagia
  • borborigmi
  • flatulenze
  • gonfiore addominale
  • meteorismo

Trattamento

Una sana alimentazione, insieme ad una migliore gestione dello stress, è il primo rimedio per contrastare l’insorgenza di aerofagia e meteorismo. Una valida risposta ai sintomi può venire anche dai farmaci di automedicazione, in particolare da quelli contenenti carbone attivato, che consente di assorbire i gas in eccesso presenti nelle viscere, oppure simeticone.  Va ricordato che i principi attivi di questi medicinali non contengono sostanze che possono essere assorbite dall’organismo, quindi la loro azione si concentra totalmente all’interno dell’apparato digerente. Per questo, una volta espletato il loro compito, i principi attivi stessi vengono eliminati senza difficoltà. Un’unica raccomandazione: non bisogna utilizzare il carbone attivato se i problemi si manifestano nei bambini sotto i 12 anni. Inoltre, è meglio rivolgersi al medico quando sono presenti ostruzioni intestinali, stitichezza o si è da poco subito un intervento chirurgico. Se i sintomi dell’aerofagia e del meteorismo derivano da pesantezza di stomaco e rallentamento del transito intestinale, possono essere utili farmaci procinetici p.es. a base di dimeticone in associazione.

Buone abitudini

Per contrastare aerofagia e meteorismo occorre innanzitutto cercare di evitare gli alimenti che più facilmente inducono l’introduzione di aria o la formazione di gas all’interno di stomaco e intestino. Per questo occorre consumare con moderazione pane, prodotti lievitati, creme particolarmente grasse, frappè, oltre ai legumi che per alcune persone particolarmente sensibili possono dar luogo alla comparsa di meteorismo e tensione addominale. Esistono anche soggetti che possono andare incontro a meteorismo dopo ingestione di grandi quantità di verdura o frutta. Per il resto, occorre sempre eliminare le bibite gassate, cioè addizionate con acido carbonico, la masticazione costante di chewing-gum e il fumo di sigaretta. Favoriscono la salivazione e quindi anche l’ingestione di bollicine d’aria presenti nella saliva.

Realizzato in collaborazione con SIMG - Società italiana di medicina generale e delle cure primarie