Acqua del mare: un rimedio naturale utile per l’igiene nasale

Redazione Semplicemente Salute
Tempo di lettura: 7 MIN
Acqua del mare: un rimedio naturale utile per l’igiene nasale

La stagione non è ancora quella delle vacanze al mare. Ma ciò non toglie che l’acqua di mare possa rivelarsi un lasciapassare per la salute, anche per chi vive in città.  Infatti, l’acqua di mare può essere utilizzata per il benessere delle alte vie respiratorie in caso di raffreddore o allergie. Ciò significa che l’acqua di mare è un rimedio naturale utile per l’igiene nasale e il benessere delle vie respiratorie. Ma come funziona? E quando può essere utile?

Cos’è l’acqua di mare per il naso e come funziona

Avete mai provato a capire cosa contiene l’acqua di mare, a prescindere dal suo sapore salato? Ebbene, se la analizzaste, scoprireste che, oltre al cloruro di sodio, vale a dire il sale, ci sono al suo interno tanti elementi che possono avere un effetto potenzialmente benefico sull’organismo. Stiamo parlando di ferro, potassio, solfo, fluoro, calcio, iodio, magnesio, solo per citare alcuni dei minerali disciolti nell’acqua marina. La sua composizione la rende particolarmente adatta per esercitare funzioni positive sulla mucosa nasale

In termini generali, può essere impiegata per igiene nasale, anche quotidiana, o al fine di decongestionare le mucose, con un’azione che favorisce la pulizia delle narici e dei seni paranasali dal muco, dalle polveri e dagli allergeni presenti. Grazie alle sue proprietà antisettiche e decongestionanti, può aiutare, quindi, a liberare il naso chiuso lenendo i fastidi della rinite, sia essa virale o allergica. Ovviamente, esistono in commercio diversi preparati – come spray o flaconcini monouso – a base di acqua marina che ne consentono un pratico e facile utilizzo.

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Benefici per il naso chiuso da raffreddore e allergie

La rinite (o, volgarmente, il raffreddore), sia essa di natura virale o allergica, si sviluppa per diversi motivi. Il raffreddore “comune” dipende dall’infezione di virus che si riproducono direttamente nelle cellule della mucosa nasale. In altre circostanze il raffreddore può essere legato a un’infezione batterica oppure essere la conseguenza di una allergia. In quest’ultimo caso, spesso si usa l’espressione “raffreddore da fieno” anche se la rinite allergica può essere derivante da allergeni diversi. Esiste però un denominatore comune che lega questi fenomeni patologici: la presenza di infiammazione. In caso di rinite, si crea una sorta di “rigonfiamento” – chiamato tecnicamente edema – dovuto alla fuori uscita dei liquidi dai piccoli capillari, con aumento delle secrezioni nasali. Questi passaggi portano, in ultima analisi, all’ostruzione delle cavità nasali e alla sgradevole sensazione di “naso chiuso”.  In genere poi, ci può essere un’ipersecrezione di muco che si associa all’edema della mucosa nasale. Questi elementi conducono in ultima analisi all’ostruzione delle cavità nasali.

L’acqua di mare, sia pure in concentrazioni diverse come vedremo, può agire in diversi modi su queste condizioni: grazie alla sua attività decongestionante rende il muco meno denso, facilitandone l’eliminazione con gli starnuti ed esercita un’azione di “pulizia” aiutando a detergere le narici da polvere, agenti irritanti e pollini, svolgendo, al contempo, anche un’azione idratante e lenitiva.

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Differenze tra acqua di mare ipertonica e isotonica

Per quale situazione deve essere usata l’acqua di mare? È questa la domanda che ci si pone quando si deve scegliere, assieme al farmacista che può offrire il consiglio più indicato, se puntare su una soluzione di acqua di mare ipertonica o isotonica. In base all’obiettivo di raggiungere, infatti, si può identificare la concentrazione di sali più indicata rispetto alla problematica specifica. 

In caso di soluzione ipertonica, caratterizzata dalla presenza di più sali rispetto ai liquidi presenti nell’organismo, si punta a richiamare acqua per osmosi e quindi si può avere una più efficace azione decongestionante delle mucose, combattendo il naso chiuso. Inoltre, si ha un’azione fluidificante sul muco, che quindi viene emesso più facilmente. Quando entra in contatto con le cellule della mucosa nasale, infatti, la soluzione ipertonica riesce a “drenare” i liquidi che rendono “gonfie” le cellule e quindi consente di “asciugarle”. Oltre a liberare il naso, favorisce l’eliminazione di virus, batteri o allergeni, grazie all’attività dei sali minerali come il ferro. 

In presenza di soluzione isotonica si propone soprattutto un meccanismo di igiene quotidiana e pulizia utilissimo per mantenere le cavità nasali in salute.

In conclusione, se c’è bisogno di combattere il sintomo ostruzione nasale conviene puntare su lavaggi nasali a base di soluzione ipertonica mentre per mantenere l’igiene delle narici (anche nei bebè) può essere usata la soluzione isotonica.  

Quando usarla e quando evitarla

Non ci sono particolari controindicazioni all’utilizzo di acqua di mare e lavaggi nasali. In rarissimi casi, soprattutto nei bambini, la somministrazione per via nasale può dar un leggerissimo fastidio legato al bruciore. Del resto, anche l’antica mistura di acqua e sale che usavano le nonne per ripulire le narici dal muco aveva questa caratteristica. La soluzione isotonica non presenta peraltro queste problematiche e può comunque essere utile, come rimedio quotidiano, per l’igiene nasale. 

Acqua di mare per il naso: domande frequenti

1. A cosa serve l’acqua di mare per il naso?

L’acqua di mare per il naso è un rimedio naturale utile per l’igiene nasale e per liberare il naso chiuso in caso di raffreddore, rinite allergica o esposizione a polveri e allergeni.

2. Qual è la differenza tra acqua di mare ipertonica e isotonica?

La soluzione ipertonica ha un’azione decongestionante e fluidificante del muco, indicata quando il naso è chiuso. La soluzione isotonica è invece adatta all’uso quotidiano per la pulizia e l’idratazione delle mucose nasali.

3. Quando è consigliato usare l’acqua di mare per i lavaggi nasali?

I lavaggi nasali con acqua di mare sono consigliati in caso di raffreddore, allergie e secchezza delle mucose, ma anche come prevenzione quotidiana per mantenere le vie respiratorie pulite e in salute.

Per saperne di più: SIAAIC (Società Italiana Allergologia, Asma e Immunologia Clinica) (https://siaaic.org/terapia-farmacologica-della-rinite-allergica/).

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