I-Pod e Mp3, attenti alle distrazioni

Redazione Semplicemente Salute
Tempo di lettura: 2 MIN
Pubblicato il 12 Agosto 2015 — Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2024

Una ricerca dimostra che la musica ad alto volume aumenta il rischio di essere meno attenti al traffico. Il senso dell’udito è fondamentale. Oltre a permetterci di rapportarci con gli altri, ci aiuta a proteggerci in caso di pericolo, avvisandoci di eventuali mezzi che possono investirci. Oggi, però, non sempre è così. Soprattutto per i giovanissimi, che hanno sempre le cuffie alle orecchie per ascoltare la musica. Il troppo “impegno” per l’udito, che si concentra sulla musica, aumenterebbe infatti il rischio di incidenti stradali. A dirlo è una ricerca dell’Università del Maryland, apparso sulla rivista Injury Prevention. Nel corso di sette anni, complice la diffusione delle “cuffiette” e della musica ad alto volume che isola dall’ambiente esterno, gli incidenti a carico di chi ascolta si sarebbero addirittura triplicati. Soprattutto, i problemi si sono manifestati soprattutto tra i giovani, che perdono la possibilità di percepire importanti segnali acustici d’allarme come l’arrivo di un ambulanza o il passaggio di un treno. Secondo la ricerca, in quasi un caso su tre l’arrivo del mezzo di trasporto è stato annunciato da un forte segnale sonoro, non avvertito dalla vittima. Quindi per chi è in partenza, meglio godersi il viaggio e il panorama e lasciare per qualche ora cuffie e musica.

 

 

Disclaimer medico: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico. In caso di dubbi o sintomi persistenti, consultare sempre il proprio medico o farmacista.
Condividi questo articolo