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Impariamo a preservare la salute del rene

Impariamo a preservare la salute del rene
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Non considerateli solamente “lavatrici” del sangue. Perché i reni, di cui spesso ci dimentichiamo perché lavorano indefessamente, in silenzio, sono uno dei tre organi nobili del corpo, insieme con il cuore e il cervello. Basta questo per far capire e ricordare proprio oggi che si celebra la Giornata Mondiale del rene, quanto e come dobbiamo fare attenzione alla loro salute, non esagerando con il sale, evitando di esporci a disidratazione, sottoponendoli a sostanze nocive che possono lentamente deteriorarne la funzione. Inoltre, è importante renderci contro dei segnali di alert che i reni ci inviano anche se spesso questi arrivano tardi. Se si instaura una malattia cronica come l’ipertensione, lo stesso diabete oppure si è in presenza di gravi quadri di aterosclerosi a carico delle arterie che portano il sangue ai reni, si può creare, nel tempo, un danno a questi organi. Ed occorre porre rimedio perché va evitata la Malattia Renale Cronica o insufficienza renale, visto che, quando si verifica, si ha un progressivo deterioramento dell’efficienza dell’attività del rene, che non è più in grado di “depurare” il sangue e di assicurare i normali meccanismi di controllo dei liquidi del corpo, producendo quindi urine che non rispondono alle reali necessità dell’organismo, perché troppo o poco concentrate.

Prestiamo attenzione, quindi, a situazioni che ci debbono spingere a parlare con il medico. Un esempio? Attenzione se si produce molta urina, che magari è anche poco concentrata o se invece l’urina è troppo poca d appare molto concentrata. Anche il colore dell’urina va considerato: se diventa sempre più scuro (anche se non si vede sangue rosso vivo) si può anche ipotizzare che da qualche parte ci sia una perdita di sangue. E non dimentichiamo che la stanchezza cronica ci deve mettere in guardia, così come la comparsa di gonfiori. Gli edemi (questo il termine scientifico che li definisce), tendono a localizzarsi dapprima alle gambe, alle caviglie e per poi andare oltre e interessare altre parti del corpo.  Insomma: il rene ci parla. Ascoltiamolo per mantenere il benessere.

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