Ciao, sono bollino!
19 Aprile 2019

In caso di raffreddore da fieno, occhio al condizionatore dell’auto

Tempo di lettura: 2 minuti
In caso di raffreddore da fieno occhio al condizionatore auto
È il periodo ideale per le e i “ponti” che ci attendono sono sicuramente uno stimolo per intraprendere qualche viaggio. Se vi muovete in auto e soffrite di allergia, però, non dimenticate di dare una “regolata” al condizionatore. E non solo per godere della temperatura ideale durante il trasferimento. Se è vero che grazie a questo accessorio si può viaggiare mantenendo la temperatura e l’umidità ambientale nelle condizioni desiderate, è altrettanto innegabile che il condizionatore va tenuto “pulito” e, se possibile, deve essere dotato di filtri antipolline. Altrimenti c’è il rischio che nell’apparecchio vadano ad abitare invisibili nemici in grado di danneggiare la salute, specie in chi soffre di allergia. Strano a dirsi, infatti, gli sbuffi d’aria che emergono dalla “macchina” possono immettere nell’ambiente “caduti” all’interno del vano motore o anche acari, come il . Questi invisibili nemici dell’organismo dell’allergico, risalendo lungo le vie di canalizzazione dell’aria del condizionatore, possono giungere in massa nell’abitacolo. E quindi stimolare una salva di starnuti con prurito al naso fino alla  lacrimazione incontrollabile, con difficoltà a sopportare la luce quando viene colpita la congiuntiva dell’occhio. Insomma, buon viaggio e buone gite, ma con giudizio.

News correlate

TORNA LA PRIMAVERA ED E’ SUBITO TEMPO DI GRANDI PULIZIE CASALINGHE: ATTENZIONE AGLI SCIVOLONI IN CASA!
31/05/2016
News
La propria casa è da sempre il luogo dove sentirsi più al sicuro. Quattro pareti che ci proteggono da tutto ...
Se ti alzi presto, stomaco e polmoni ringraziano!
31/05/2019
News
Ci sono persone che la mattina fanno una gran fatica a svegliarsi, ma la notte non riescono proprio a prendere...
Il naso è un condizionatore naturale a rischio virus!
20/09/2019
AntinfiammatoriNews
Il grande caldo, fortunatamente, sembra essere alle spalle. Abbiamo sofferto davvero molto con le ondate di ca...