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L’allegria è di ogni male il rimedio universale

L’allegria è di ogni male il rimedio universale
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Una risata può essere un valido approccio per rimettersi in forma dopo le abbuffate delle feste di fine anno. Sembra strano ma, come dice un antico proverbio popolare, l’allergia può diventare una vera e propria , da applicarsi, se possibile, quotidianamente, meglio se più volte al giorno. Insomma: se volete mettervi a per eliminare i chili di troppo presi durante le Festività e, a questo scopo, avete intenzione di riprendere o intensificare l’attività fisica, tenete a mente che tra le strategie che possono aiutare a vincere la guerra contro le maniglie dell’amore, c’è anche l’approccio del buonumore che, come dimostra la scienza, può aiutare a controllare il peso ed evitare brutte sorprese quando si sale sulla bilancia.

Lo dice uno studio, ormai datato, dei ricercatori dell’Università del Tennessee, pubblicato sulla rivista International Journal of Obesity. Secondo questo studio un quarto d’ora di risate ogni giorno può essere un efficace coadiuvante alla dieta. Il motivo? Ridere aumenta il battito cardiaco e impegna molti muscoli, così la risata può avere lo stesso effetto di una passeggiata. Per cui un quarto d’ora di risate fa consumare da 10 a 40 calorie. Ovviamente, questo studio va a toccare solamente un aspetto del valore del buonumore, che ha invece molte altre importanti e positive implicazioni sulla fisica e psicologica.

Secondo i ricercatori dell’Università dell’Ohio, ridere potenzia il sistema immunitario, favorisce cioè l’aumento dei Linfociti T che sono le cellule del sistema immunitario, i guardiani della nostra salute. Inoltre secondo un’altra condotta congiuntamente dall’università di Ontario (Canada) e dall’università di Boston (Usa), una bella risata ci salvaguarda anche dalle infezioni, perché provoca una minore diminuzione della immunoglobina A, il cui calo è invece strettamente legato agli eventi stressanti. Il riso ha poi anche un potere analgesico perché, come spiegano gli scienziati dell’Università americana di Stanford, stimola la produzione di betaendorfine, sostanze prodotte dall’encefalo dal potente effetto antidolorifico.

Infine, ridere aiuta a controllare la pressione del sangue: l’esatto contrario dello che la fa aumentare, con maggiori rischi per la salute.  Insomma: come consigliavano i nostri nonni, puntiamo sull’allegria. Trattamento a dosi regolari, meglio se accompagnato dalla dolcezza di una carezza. Per il corpo e per la mente.

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