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Biancospino, un valido aiuto dal passato

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In passato, quando le nostre nonne si trovavano a fare i conti con infiammazioni, insonnia o problemi di circolazione, erano solite fare ricorso al biancospino che, una volta essiccato, diventava l’ingrediente principale di corroboranti. A confermare ancora una volta l’adeguatezza di questo rimedio tipico delle nostre nonne, è la scienza, che ha dimostrato come foglie e fiori essiccati contengano composti estremamente utili, soprattutto per la circolazione del sangue.

Anche sul fronte delle infiammazioni il biancospino si dimostra un vero e proprio alleato, grazie alla presenza di composti che fanno parte della famiglia delle proantocianidine, e quindi sostanze protettive per le cellule, oltre che antinfiammatorie. Una tisana di biancospino può essere quindi il rimedio più efficace contro questi piccoli disturbi, così come per i disturbi legati al ciclo mestruale e alla digestione. Infine, un’ultima e importante proprietà del biancospino è la sua azione calmante: un infuso o una tisana ci aiuterà senza dubbio a prendere sonno facilmente e a migliorare la qualità del nostro riposo.