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Ciao, sono bollino!

Buon riposo e dieta equilibrata, un binomio vincente!

Esisterebbe uno stretto rapporto tra alimentazione e qualità del sonno: da tempo ormai si è appreso che chi fa fatica a mantenersi in linea tende ad avere difficoltà anche nel riposare bene, ed è noto anche l’effetto opposto. Quali sono quindi i rapporti tra ciò che mangiamo e il nostro riposo?

Sotto accusa c’è soprattutto l’aumento di peso, che ovviamente dipende dalle calorie assunte durante i pasti e dalla difficoltà di smaltirle attraverso una regolare attività fisica. Chi è in sovrappeso, infatti, subisce più frequentemente una compressione delle vie respiratorie, dovuta ai chili di troppo, che può provocare russamento e apnee notturne, peggiorando la qualità del sonno. Ma come si può fare per limitare i rischi e combattere i due nemici della salute e del benessere in un solo colpo?

Un piccolo rimedio potrebbe essere quello di consumare una tazza di latte e cereali prima di andare a dormire, ricca di triptofano, un aminoacido essenziale precursore della serotonina e della melatonina coinvolte nella regolazione dei ritmi del sonno. Più in generale non è consigliabile addormentarsi a stomaco vuoto oppure dopo aver consumato pasti troppo abbondanti. Il consiglio degli esperti è di puntare su una cena leggera, con condimenti quantitativamente limitati e con pochi grassi, al fine di non rallentare e appesantire lo svuotamento dello stomaco.

Infine, è fondamentale limitare il consumo di sale e abolire il fumo di sigaretta, in quanto la nicotina è la sostanza maggiormente coinvolta nell’interruzione del sonno in tutti gli studi riguardanti persone con insonnia.