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Una carezza e un bel salto per capire il mal di pancia nei bambini

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Piange. Ha perché l’intestino fa le bizze. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di qualche disturbo legato ad un virus gastro-intestinale o comunque ad un’infezione, dovuta magari al fatto di aver ingerito un cibo non proprio perfetto sotto l’aspetto igienico. Eppure preoccupa. Soprattutto, per la mamma è importante sapere che non si tratta di nulla di particolarmente grave e, in questo, la può aiutare sempre il .

Un tempo, però, si facevano fare al bambino alcuni semplici movimenti per capire se i dolori potevano essere legati a qualcosa di più serio di un semplice mal di pancia. Ad esempio si chiedeva al bimbo di tossire o di fare dei salti: semplici manovre che potevano segnalare qualcosa di più serio e la rapida chiamata al medico se il piccolo diceva che quei movimenti gli arrecavano dolore. Allo stesso modo, se anche una semplice pacca sul materasso – così da farlo muovere in modo repentino – riusciva ad indurre un aumento del dolore, ciò poteva dare indicazioni del fatto che fosse necessaria una verifica da parte del medico. E poi, ancor più se i bimbi sono più piccoli, non dimentichiamo mai la forza della carezza sulla pancia: aiuta sicuramente il bambino a sentirsi meglio, rassicurato e protetto e favorisce la distensione addominale lenendo i fastidi così che si può stare tranquilli. Ma se il dolore aumenta e il bimbo allontana la mano, o inizia a piangere chiamare subito il medico è fondamentale.

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