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Chi fa scarpetta si protegge dall’ictus

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scarpetta

“Recuperare” con il pane l’olio extravergine d’oliva nel piatto aiuta a proteggere il cervello

Che sia una buona abitudine non si può certo dire. Anzi, probabilmente se vi trovate ad una tavolata di amici, è possibile che qualcuno storca il naso vedendovi fare la “scarpetta” per recuperare l’olio messo con cura su una sana insalata. Il pinzimonio, insomma, è l’ideale per rimanere in salute. Ed ora una ricerca internazionale pubblicata su Neurology, la rivista dell’American Academy of Neurology, sdogana la “scarpetta”. Chi usa molto olio extravergine d’oliva, magari in insalata, e ama pulire accuratamente il piatto rischierebbe di meno l’ictus rispetto a chi non mangia olio. L’olio, infatti, è particolarmente ricco di polifenoli, composti antiossidanti ad azione protettiva sulle cellule umane. I polifenoli, presenti anche in frutta e verdura, sono una grande famiglia: si va dai flavonoidi sino agli acidi fenolici (o fenoli) e ai tannini, che conferiscono agli alimenti in cui sono presenti le caratteristiche di gusto e sapore. Secondo diverse ricerche la presenza dei polifenoli aiuta a difendersi dalle e dall’, ma soprattutto ha proprietà che riducono i fenomeni di ossidazione cellulare.