Chi ha un gatto campa di più

Redazione Semplicemente Salute
Tempo di lettura: 1 MIN
Pubblicato il 8 Febbraio 2019 — Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2024
Quando fa le fusa, riesce a stimolare una tenerezza incontrollabile. E’ forse anche per questo che le nostre nonne si scaldavano spesso vicino alla stufa in compagnia di un gatto da accarezzare, pur lasciando spesso all’animale la libertà di scorrazzare per le strade senza farlo rimanere solo in casa. Per chi soffre di cuore, questa sorta di “Pet-Therapy” riceve un’altra conferma dalla scienza, diventando una “notizia” anche per i cardiologi americani. A confermare l’effetto benefico dei mici sulla salute (anche del cuore) giunge infatti uno studio apparso su American Journal of Cardiology, la rivista ufficiale della scienza del cuore negli USA, che dimostra che chi possiede un gatto vive più a lungo rispetto a chi invece non condivide le giornate con l’animale. L’azione del felino si esplicherebbe innanzitutto  nel fatto che poterlo da coccolare aumenta l’efficacia di risposta allo stress.
In pratica il semplice gesto di accarezzare il pelo più o meno folto dell’animale porterebbe a produrre l’ossitocina, l’ormone che ci migliora l’umore. In questo modo si contrasta lo stress e ci si sente meglio. Ancora una volta, le nostre nonne avevano ragione.
Disclaimer medico: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico. In caso di dubbi o sintomi persistenti, consultare sempre il proprio medico o farmacista.
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