Ciao, sono bollino!

Cimici del letto, come riconoscerle e trattare le punture

Cimici del letto, come riconoscerle e trattare le punture
Tempo di lettura: 7 minuti

quando si è a letto, e piccole bollicine arrossate che danno fastidio, spesso comparendo sulla formando delle “file” di segni che ricordano quelle delle formiche che in estate portano briciole di pane verso la loro “casa”.  Ecco quali sono i sintomi delle punture da cimice da letto.

Se al risveglio vi accorgete della presenza di segni di questo tipo, non pensate che le responsabili siano zanzare fuori stagione. Il sospetto deve infatti cadere sulle cimici del letto, nemici quasi impercettibili che di solito “colpiscono” di notte, proprio mentre dormiamo, capaci di riprodursi a grandissima velocità  Come affrontare il problema? Quali contromisure prendere per tornare a sonni “tranquilli”?

Le cimici da letto sono pericolose?

Nel nostro viaggio per comprendere come e perché veniamo “attaccati” dalle cimici da letto, partiamo dall’unica buona notizia: la puntura delle cimici non trasmette , dunque non sono generalmente pericolose. Se non sia ha una predisposizione a sviluppare reazioni allergiche, i fastidi sono destinati a limitarsi a prurito e arrossamento. 

Viceversa, chi soffre di allergia deve fare particolare attenzione: secondo una ricerca condotta all’Università della Carolina del Nord e pubblicata su Plos One, le cimici da letto potrebbero aumentare anche di venti volte la quantità di nella stanza. Questa sostanza, se in eccesso, è infatti uno dei motori naturali delle reazioni allergiche.

Come capire se la camera è infestata dalle cimici del letto

L’eccesso di istamina potrebbe generarsi perché, quando presenti, le cimici da letto non sono mai poche. In tal senso, le cattive nuove, purtroppo, sono più di una. Infatti, in caso di infestazione da cimici del letto, uno dei problemi più diffusi e comuni nell’igiene domestica, dovete attendervi un vero e proprio attacco in massa. Trasportate in casa inavvertitamente, sovente attraverso borse o valigie, le cimici da letto tendono a “stabilirsi” in camera da letto, in materassi e cuscini, e a riprodursi con una velocità di replicazione impressionante: ogni femmina, per due mesi, può arrivare a deporre anche 10 al giorno. E non pensate di fuggire: è il calore stesso che il umano emana, insieme alle sostanze emesse con la respirazione, a richiamare i fastidiosi insetti. Si avvicinano all’uomo soprattutto verso sera, quando ci si sdraia per il meritato riposo, e “si scatenano” soprattutto a tarda notte, dando luogo a pruriginosi ponfi che possono comparire anche dopo qualche ora e sono legati soprattutto alla saliva di questi fastidiosi insetti “invisibili”, che induce una reazione da parte dell’organismo.

Come riconoscere le punture delle cimici da letto

Per riconoscere le cimici da letto è importante provare a ricostruire il tracciato del loro passaggio. Sono molto voraci e tendono ad attaccare più volte. Quindi se ci si ritrova con diverse piccole punturine una vicina all’altra, quasi in fila, si può sospettare che siano proprio loro ad aver sferrato l’attacco. Zanzare e altri nemici pungenti sono in genere meno precisi e lasciano tracce più evidenti. 

Come trattare le punture delle cimici del letto

Pe trattare il prurito causato dalla puntura delle cimici dei letti si può ricorrere al classico impacco con acqua calda ma non dimenticate che un aiuto può venire dai farmaci di ad azione antipruriginosa e antiallergica. In particolare antistaminici per bocca e pomate da applicare direttamente sui rigonfiamenti possono essere di grande aiuto per lenire i fastidi. 

Risolvere e prevenire le infestazioni

Le contromisure contro le infestazioni per fortuna esistono. Oltre alla disinfestazione – ad opera di soggetti specializzati – ricordate che l’acqua ad alte temperature uccide le cimici e ne distrugge le uova: anche il getto caldissimo del vapore del ferro protegge i  tessuti e i vestiti che, tuttavia, non vanno indossati se non sicuri. Senza dimenticare che questi le cimici da letto attaccano soprattutto chi è spesso in viaggio. Quindi, controllare spesso i bagagli e puliteli con cura, caso mai con l’ausilio di vapore.

Tags