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Inverno, stagione di raucedine

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raucedine

Con il freddo arrivano anche i cali di voce. L’automedicazione aiuta a difendersi. La può essere considerata un malanno di stagione. Quando fa più freddo e il sole stenta a fare capolino, diventa infatti più facile andare incontro a bruschi cali di voce e al classico “bruciore” in gola. Come comportarsi? L’atteggiamento cambia in base alla durata della raucedine. Quando non dura più di una settimana, di solito è figlia della laringite. Per combatterla, oltre ai classici della “nonna” come suffumigi, bevande calde, una sciarpa intorno al collo per evitare il freddo, i farmaci di automedicazione – sotto forma di spray, compresse o sciroppi – possono essere di grande aiuto per contrastare l’ della laringe e alleviare il dolore e il bruciore. Fondamentale, in caso di raucedine, è non sforzare la voce e abituarsi ad inspirare con il naso ed espirare attraverso la . La situazione cambia quando oltre al calo di voce e ad un p di laringite, sono presenti altri fastidi. Ad esempio il naso che cola, un leggero mal di testa, la difficoltà a deglutire e la . In questo caso bisogna pensare ad una vera e propria infezione virale. Che non va curata comunque con , farmaci che solo il può prescrivere e che combattono i batteri e non i virus.