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Ciao, sono bollino!

La tosse secca? Può dipendere dall’acido!

Tosse secca

Le avete provate tutte! Il miele con il latte la sera, le tisane per riposare, i suffumigi. Ma quella tosse secca che vi disturba la notte non vuole proprio saperne di lasciarvi riposare. In qualche caso, però, il fastidio potrebbe non dipendere dal classico mal di gola o dalla tracheite, quanto piuttosto dal reflusso di acido che risale dallo stomaco.

La prova? I problemi potrebbero come d’incanto passare grazie ai farmaci di automedicazione – da assumere sempre per brevi periodi di tempo – che agiscono proprio riducendo il ritorno dell’acido dello stomaco che risale lungo l’esofago a arriva addirittura alla gola. Anche se sembra impossibile, infatti, a volte la tosse che non passa, in particolare nei non fumatori, potrebbe essere correlata proprio all’eccesso di acidità che risale dallo stomaco.

In pratica il reflusso di acido dallo stomaco verso l’esofago, quello che tecnicamente viene definito reflusso gastroesofageo, provoca normalmente fastidi chiari, come bruciori, difficoltà digestive o rigurgito. Ma in alcuni casi possono manifestarsi anche i cosiddetti disturbi atipici, cioè non direttamente riferibili alle vie digestive. In questo caso possono comparire proprio i problemi all’altezza della gola. Il motivo è semplice.

L’acido, passa dallo stomaco all’esofago perché esistono problemi di tenuta dello sfintere esofageo inferiore, una specie di valvola che normalmente impedisce il reflusso. Ma in certi casi possono essere presenti anche difficoltà a carico dello sfintere esofageo superiore: per questo si possono determinare irritazioni nell’area della gola, che si traducono in tosse o altri fastidi simili. Ovviamente, insieme ai farmaci di automedicazione per contrastare il sintomo, è fondamentale seguire alcuni semplici consigli:

  • Controllate il peso corporeo, facendo attenzione all’alimentazione e facendo una regolare attività fisica.
  • Non fate pasti particolarmente abbondanti, in particolare la sera e dimenticate lo spuntino nelle prime ore della notte.
  • Abbandonate il fumo e riducete il consumo di alcolici, visto che entrambi possono accentuare i fastidi.
  • Attenzione a non esagerare con alcuni alimenti come caffè, tè, cioccolato, bevande gassate, cibi piccanti, fritti o comunque ricchi di grassi che tendono ad irritare le pareti dello stomaco e/o ad affaticare i processi digestivi, generando naturalmente una maggiore produzione di acido.
  • Via libera ai vegetali, facendo attenzione a non esagerare con l’aceto o i condimenti per la verdura, ai cereali e alla frutta secca.
  • Non sdraiatevi subito dopo il pasto e sollevate la testata del letto per ridurre i rischi che l’acido risalga verso l’alto.

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