Ciao, sono bollino!

Perdere peso è più facile con i broccoli

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Le nostre nonne non avevano dubbi: le di stagione sono sempre le migliori per riempire il piatto. Se è vero che per loro l’eccessivo aumento di era solo un problema occasionale, oggi, nell’epoca del benessere, sempre più spesso ci troviamo a fare i conti con i . Ancora una volta la saggezza dei nostri antenati ci viene in aiuto, la quale conferma come frutta e possano rappresentare un valido supporto per offrire al corpo le di cui ha bisogno, assicurando senso di sazietà con un basso quantitativo di . Come dicevano le nostre nonne, anche in si può puntare su quanto offre l’orto, a partire dalle piante della famiglia delle crucifere, come cavoli, cavolfiori e broccoli.

A confermare questa sana abitudine popolare interviene la scienza, in una ricerca condotta dall’Università di Harvard e pubblicata su Plos Medicine. Lo studio ha tentato di chiarire questo aspetto, spiegando quali siano i vegetali più utili nel dimagrimento, valutando come campione oltre 130.000 americani di ambo i sessi e prendendo in considerazione 70 diversi vegetali. Verificando le correlazioni tra consumo di vegetali e controllo del peso (sono stati valutati anche gli ), gli studiosi sono arrivati ad affermare che i vegetali ricchi di amidi sarebbero più facilmente associati a un aumento di peso, a causa del carico glicemico che inducono, pur offrendo oligoelementi importanti come potassio, C e B6 e fibre. La perdita ponderale maggiore si otterrebbe invece con le crucifere (ad esempio broccoli, cavolfiori e simili); la frutta resta un alimento fondamentale per perdere peso e funzionerebbe in questo senso più dei vegetali: da prediligere mele, pere e frutti di bosco.