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Quarantena e mal di schiena: il disturbo più diffuso durante il lockdown

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Il periodo di che abbiamo dovuto affrontare, in risposta all’emergenza Coronavirus, si è finalmente concluso ma non sono del tutto scomparsi quei piccoli disturbi posturali che ci hanno accompagnato a causa della prolungata permanenza in casa, della mancanza di attività fisica o di movimenti e posture scorrette. A confermarlo sono i risultati di una ricerca condotta da Semplicemente Salute secondo cui a soffrire di dolori posturali, anche prima del periodo di clausura forzata, è ben il 73% degli italiani – mal di al primo posto (49%), seguito da dolori al collo (37%) e dolori alle articolazioni degli arti inferiori (29%). In un quadro, quindi, già compromesso da questo genere di disturbi, la quarantena non sembra aver pesato poco: quasi 1 italiano su 2 dichiara, infatti, di averne sofferto più spesso durante gli ultimi mesi.

Il 44% del campione ha ricondotto questi dolori all’eccessiva sedentarietà del periodo di quarantena, seguita da posture sbagliate assunte durante i momenti di relax sul divano (34%) e dallo smart working (21%), di cui a lamentarsi sono soprattutto i più giovani.

Per porre rimedio a questi disturbi il 42% degli italiani si è affidato ai farmaci di automedicazione come gli antinfiammatori non steroidei (Fans), che possono essere impiegati per uso topico (creme o gel) o sistemico (compresse o bustine). Tuttavia non bisogna dimenticare che dopo lo sforzo fisico il dolore muscolare è normale, soprattutto se si fanno movimenti a cui non si è abituati; se però il dolore persiste nel tempo, oltre i 2/3 giorni, diventa opportuna la visita medica. 

Ecco alcuni semplici consigli per non ricadere nuovamente in piccoli disturbi posturali e ripartire in sicurezza e salute anche in questa fase 2:

  1. Smart working: quando lavoriamo al pc entrambi i piedi devono essere poggiati a terra, con le articolazioni che formano angoli di 90 gradi e la schiena in appoggio allo schienale; la visione deve mantenersi diretta sulla prima metà dello schermo;
  2. Sport: quando pratichiamo attività fisica, è importante che chi ci sta intorno ci avvisi se assumiamo una scorretta. In mancanza di un suggerimento, dobbiamo sempre guardarci allo specchio e cercare di autocorreggerci;
  3. In cucina: quando cuciniamo è raccomandabile non stare troppo tempo nella stessa posizione e spostare il peso da una gamba all’altra ogni 5 minuti circa;
  4. Relax: quando siamo sdraiati sul divano e guardiamo la tv magari con la testa sul bracciolo, dobbiamo fare attenzione che questo non sia troppo alto;
  5. Per le mamme e i papà: quando teniamo i bambini in braccio è sempre bene alternare il loro peso sul fianco destro e sinistro, cercando di mantenere il bambino più vicino possibile al busto;
  6. Pulizie: durante le pulizie domestiche, quando ci abbassiamo per raccogliere un peso, dobbiamo sempre piegare le ginocchia; se invece dobbiamo effettuare lavori che ci portano a dover tenere carichi in bilico sopra la testa, è bene cercare di sollevarli con gradualitàcosì da diluirne il peso.  

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