Ciao, sono bollino!

Il raffreddore è più forte per i solitari

di lettura: 3 minuti
raffreddore forte per i solitari

Quando il naso è chiuso e gli starnuti si ripetono ad essere messo ko non è solo il nostro , ma anche la nostra condizione psicologica. Niente di grave, sia chiaro. Ma il può essere considerato una causa di malessere psicologico, perché ci fa sentire più soli e meno protetti.  Ad analizzare il rapporto tra raffreddore e stato psicologico è una curiosa condotta a Houston, negli Usa, pubblicata su Helath Psychology. Lo studio ha preso in esame 159 persone che sono state “infettate” da un virus del raffreddore. Nessuna di loro era sposata. A tutti è stato poi consegnato un questionario psicologico per capire quale impatto potevano avere il virus e i sintomi da esso provocati sul . I risultati dell’esperimento sono sicuramente interessanti. Prima di tutto, a dimostrazione di come l’ umano reagisca soggettivamente all’attacco di un virus, solo tre quarti delle persone coinvolte hanno effettivamente sviluppato i sintomi del raffreddore. Rispetto agli altri, messi in “quarantena” in albergo, si è osservato non solo – come era normale aspettarsi –  un rapporto direttamente proporzionale tra la severità dei sintomi e l’abbattimento psicologico, ma soprattutto che l’intensità del raffreddore è stata maggiore per coloro con un “supporto sociale” minore e con una vita più solitaria. Chi l’avrebbe detto? Certo è che sentirsi in forma quando il naso cola e gli starnuti impazzano o quando le narici sono chiuse è difficile. Il ricorso responsabile a che permettono di controllare i sintomi del raffreddore, oltre a farci star meglio sul piano fisico, può dare i suoi benefici indiretti  anche su quello psicologico.Influenza, sai come affrontarla?