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Tre motivi per non rinunciare all’uovo di Pasqua

Tre motivi per non rinunciare all’uovo di Pasqua
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A Pasqua proprio non può mancare l’uovo di cioccolato. E non solo per i più piccoli. Nell’augurare a tutti buona Pasqua, ecco le ragioni per non rinunciare al piacere del cioccolato, facendo ovviamente attenzione a non esagerare con le dosi. L’ideale sarebbe diventare veri e propri “sommelier” di questo alimento, riuscendo ad apprezzarne le caratteristiche di bontà senza eccedere con le quantità per non rischiare un introito eccessivo di calorie: la classica “tavoletta” da 100 grammi contiene circa 600 calorie, pure se il valore calorico può variare in base al tipo di cioccolato. Ma una volta ricordata la possibile influenza – non certo positiva – sul peso corporeo, possiamo concentrarci su tutti i benefici che comporta il consumo di questo alimento, generalmente povero di proteine (quello al latte ne contiene di più) e ricco di carboidrati: Ne ricordiamo 3

  1. Protegge le arterie. Il cioccolato avrebbe un possibile effetto protettivo dovuto alla presenza di fenolo che riduce l’ossidazione dei grassi nel sangue e quindi può aiutare a limitare il danno dei radicali liberi sulle pareti delle arterie. Peraltro, anche la presenza di particolari composti chiamati flavonoidi avrebbe un ruolo importante nella protezione di e vasi sanguigni che pare correlarsi al consumo di cioccolato. Ricordate che gli effetti appaiono maggiori con il cioccolato fondente. 
  2. Aiuta i muscoli. Il cioccolato fondente rappresenta una valida sorgente di magnesio e ferro. Per questi motivi può essere d’aiuto, per quanto riguarda il ferro, a contrastare eventuali leggere anemie. Il magnesio, invece, è una sorta di “carburante” per il benessere muscolare e aiuta anche le donne che soffrono di sindrome premestruale, contribuendo a limitarne gli effetti negativi. 
  3. Contrasta l’umore cupo. Chi ha bisogno del cioccolato per tirarsi su di morale, sappia comunque che non ha tutti i torti. Il cacao potrebbe agire come antidepressivo naturale perché favorisce l’attività della serotonina, una sostanza che favorisce il passaggio dei segnali nervosi, nota anche come ormone della felicità o del buon umore. Attenzione però al consumo eccessivo che può creare una sorta di “dipendenza” poiché nel cacao (fondente e di alta qualità) c’è anche anandamide, un composto che da benessere ma che in grosse quantità crea dipendenza rispetto proprio allo stato di benessere percepito 

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