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Rimedio veloce per lo stomaco che brucia? Prova un “canarino” al limone

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Le grandi abbuffate natalizie sono lontane e si è ritornati da tempo ai ritmi quotidiani. Ma per lo stomaco si avvicinano tempi non proprio ideali, considerando che bruciori, acidità e tendono, soprattutto nelle persone predisposte, a riaccendersi proprio con l’avvicinarsi della primavera.

Fatte salve le grandi libagioni, quindi, non è raro che nelle prossime settimane compaiano disturbi occasionali come la cattiva digestione o il bruciore di stomaco, che i – da scegliere in base al fastidio predominante – possono lenire. Ma non bisogna dimenticare l’utilità dei sani rimedi naturali che le nostre nonne proponevano quando dolori e bruciori minacciavano il benessere del nostro sistema gastrointestinale soprattutto la sera. E allora, traendo consiglio da quelle sane abitudini, non dimenticate l’effetto positivo del limone sul bruciore e sull’acidità.

Il classico “canarino” si prepara mescolando semplicemente un limone tagliato a fette, meglio se con la buccia, in poca acqua. E va consumato dopo la bollitura. In questo caso si associano l’effetto “rilassante” del calore sulla muscolatura dello stomaco con l’attività di contrasto dell’acidità del limone. Se l’acidità diventa difficile da dominare, il limone può aiutare ma non da solo: meglio associarlo al bicarbonato di sodio, efficace antiacido, perché “assorbe” l’eccessiva acidità presente nello stomaco. Infatti contrasta, come i composti a base di alluminio e magnesio, l’eccesso di acido cloridrico responsabile del disturbo. Funziona ottimamente quando viene consumato, assieme a qualche goccia di limone, mescolato a poca acqua. Va bevuto quando sta ancora facendo la “schiuma” ed è al massimo dell’attività.