Pubblicato il 26 Aprile 2019 — Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2024
Per una volta, le nostre nonne non avevano ragione quando consigliavano di evitare bagni e docce nel periodo mestruale. L’idea era che l’esposizione all’acqua potesse in qualche modo o stimolare il sanguinamento o, al contrario, arrestarlo. Tutte e due le ipotesi sono state smentite dalla scienza. O meglio: se è vero che l’acqua calda può in qualche modo stimolare il flusso sanguigno, sull’altro piatto della bilancia occorre ricordare che potrebbe avere un’azione positiva sui campi muscolari migliorando la tensione muscolare. Insomma, non pensate che la permanenza nell’acqua possa bloccare le perdite mestruali: al massimo può limitarle temporaneamente. L’importante è ricordare che l’azione rilassante di un buon bagno caldo e tenere presente che il dolore non è una componente irrinunciabile “in quei giorni”. I farmaci di automedicazione ad azione antidolorifica possono essere davvero utili per superarli senza dover soffrire troppo.
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