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Vino rosso fa buon sangue…ma non per tutti!

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Vino rosso fa buon sangue…ma non per tutti!
Si dice spesso che il bicchiere di a pasto aiuta le coronariche, ma forse non è proprio così. O almeno, non per tutti allo stesso modo. È quanto riporta una ricerca condotta all’Università di Goteborg, in Svezia, secondo la quale gli effetti positivi per il di un moderato consumo di (non più di un bicchiere di vino per le donne e due per gli uomini) sarebbero riservati solamente a una parte dalla popolazione. A fare la differenza, e quindi a spiegare perché per 85 persone su 100 l’effetto non sarebbe significativo, è secondo gli studiosi una particolare conformazione genetica legata alla proteina Cetp. In assenza di questo caratteristica scritta nel , l’effetto protettivo sarebbe praticamente nullo. Lo studio svedese, pubblicato sulla rivista Alcohol, ha preso in esame 618 persone entrate in ospedale per problemi cardiaci come un infarto. Studiando il patrimonio genetico di queste persone gli studiosi scandinavi hanno visto come gli effetti protettivi siano presenti quando esiste un particolare polimorfismo per il gene che regola la produzione della proteina sopracitata.