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Anche in estate attenzione a gastrite, bruciore di stomaco e reflusso

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Lo stress, l’ansia e anche gli eccessi alimentari che hanno accompagnato soprattutto questi ultimi mesi, hanno inevitabilmente avuto effetti su stomaco e intestino. Così per molti una delle novità di questa bella stagione è la comparsa, o più spesso la ricomparsa, di dolori di stomaco, bruciori, acidità e digestione lenta, che lascia quel senso di peso anche per ore dopo un pasto. Le cause? Se non ci sono vere e proprie lesioni come quelle causate da un’ulcera gastro-duodenale, i fastidi sono legati a gastrite e al temuto reflusso gastro-esofageo.

Lo stress dell’isolamento e le tensioni emotive degli ultimi mesi certamente incidono sulla problematica ma la cosa più importante è adottare le opportune contromisure, che sono costituite soprattutto dalla prevenzione e dalla corretta gestione dei sintomi. Per questo particolarmente utili sono i farmaci di automedicazione, da assumere per lenire l’intensità dei disturbi e per un periodo di tempo limitato; è fondamentale, infatti, il controllo del medico se i sintomi persistono. Questi medicinali sono di diversi tipi e possono essere scelti in base ai bisogni e al disturbo predominante. Per quanto riguarda la prevenzione, invece, è importante non dimenticare le classiche regole per far stare bene stomaco ed esofago: acidità e bruciore si combattono innanzitutto con una giusta attività fisica, visto che il movimento aiuta i processi digestivi;, una giusta alimentazione, non solo per quanto riguarda i cibi da ingerire (sarebbe opportuno seguire una dieta ricca di frutta e verdura e povera di bevande o cibi gastrolesivi, come caffè, tè o cioccolata), ma anche per quanto riguarda i ritmi, in quanto è importante rispettare gli orari e la frequenza dei pasti.

Infine, rimane fondamentale il visto che quando si ingrassa aumenta il rischio di andare incontro al reflusso gastro-esofageo, come ci ricorda l’Organizzazione Mondiale di Gastroenterologia (WGO).