Basse temperature, attenti alla pelle

Redazione Semplicemente Salute
Tempo di lettura: 1 MIN
Pubblicato il 9 Febbraio 2015 — Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2024

Se non avete ancora pensato a ripararvi dal freddo con sciarpa e cappellino, è il momento di farlo. Anche e soprattutto se soffrite di couperose, perché queste patologie cutanee risentono fortemente degli sbalzi termici. È per questo motivo che anche in casa, pur se il tepore del termosifone vi chiama, dovreste evitare di esporvi direttamente alle fonti di calore. Questa abitudine può risultare negativa per la pelle quando si soffre di questa patologia, che ha la sua origine in una molteplicità di fattori. Quello che rimane stabile è il risultato finale sull’epidermide, che si arrossa e presenta capillari esposti soprattutto sulle guance e sul naso, con la comparsa di una fastidiosa sensazione di calore e bruciore. Ricordate che è sempre importante mantenere la pelle idratata e proteggete le parti a rischio con una sciarpa quando vi recate all’esterno.

Disclaimer medico: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico. In caso di dubbi o sintomi persistenti, consultare sempre il proprio medico o farmacista.
Condividi questo articolo