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Educare al gusto da piccoli per evitare il sovrappeso da grandi!

Educare al gusto da piccoli per evitare il sovrappeso da grandi
È cosa ormai nota che la prevenzione è fondamentale e che una dieta equilibrata e una giusta attività fisica sono elementi fondamentali per mantenersi in salute.
Tuttavia, per contrastare al meglio sovrappeso e dell’obesità, prevenendo molte patologie ad essi correlate bisognerebbe fin da piccoli iniziare una vera e propria educazione alimentare.

Sarebbe importante imparare a capire, già in tenera età, il valore del gusto così da poter a percepire e “godere” dei sapori degli alimenti, favorendo il senso di appagamento e sazietà, invece, che ritrovarsi a “ingurgitare” cibo seguendo solamente la via della fame e della quantità.

A rilanciare l’attenzione alla percezione dei sapori, che permetterebbe di limitare le porzioni proprio perché si impara a degustare il piatto che si trova in tavola, è una curiosa ricerca condotta all’Università Charité di Berlino, apparsa su Archives of Disease in Childhood. L’indagine ha messo a confronto la capacità di riconoscere i sapori e gli odori ad essi correlati di un centinaio tra bambini e adolescenti di età compresa tra i 6 e i 18 anni, di peso normale, e li ha confrontati con un centinaio di coetanei obesi.

In particolare la ricerca ha analizzato la capacità dei due gruppi di distinguere i cinque gusti base: amaro, dolce, salato, aspro e umami (o saporito). Pur se la stragrande maggioranza dei partecipanti ha avuto problemi nel riconoscere alla perfezione tutti i tipi di gusto proposti mediante l’utilizzo di speciali “emanatori”, si è visto che gli adolescenti grassi avevano una maggior difficoltà a individuare i sapori rispetto ai coetanei che non arrossivano sulla bilancia.

Come a dire anche “l’allenamento” al gusto e all’esperienza olfattiva e gustativa del cibo si può imparare da piccoli con vantaggi sulla salute e il benessere da grandi