D’estate attenzione ai ragni!

Redazione Semplicemente Salute
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Pubblicato il 22 Agosto 2017 — Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2026

Avete scelto la montagna? Avete preferito il mare? O avete puntato su un’avventurosa vacanza in tenda? Il consiglio è: divertitevi! E non vi preoccupate troppo se la mattina, al risveglio, trovate sulla pelle piccoli ponfi arrossati che proprio non vi spiegate. Forse nel luogo in cui vi trovate potrebbe essere presente qualche piccolo ragno, che per fortuna, dalle nostre parti, è quasi sempre del tutto innocuo. In Italia esistono solo poche specie di ragni velenosi e il loro morso non è proprio frequente: è il caso ad esempio del ragno violino, della tarantola, del ragno dal sacco giallo o della malmignatta. Un incontro ravvicinato di questo tipo è però raro. Molto più probabile, specie in campeggio e nelle baite di montagna è dover fare i conti, soprattutto di notte, con ragni “domestici”,  innocui ma in grado di creare piccoli fastidi cutanei, soprattutto nei bambini. I segni e i sintomi sono molto precisi: l’area in cui è avvenuto il morso si presenta arrossata e più o meno gonfia. Oltre ad applicare un cubetto di ghiaccio o del cotone imbevuto di acqua fredda, si può fare affidamento, con il consiglio del medico o del farmacista, sui farmaci di automedicazione ad azione antistaminica e antipruriginosa, che possono essere applicati localmente (fondamentale è però non esporre le lesioni al sole per qualche giorno) o essere assunti per via generale quando al “segno” si associa un prurito molto forte. Attenzione solo se si forma una macchia violacea o la ferita non si rimargina. In questi casi il parere del medico è fondamentale!punture di insetto

Disclaimer medico: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico. In caso di dubbi o sintomi persistenti, consultare sempre il proprio medico o farmacista.
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