Impariamo quotidianamente a salvaguardare i nostri dati sanitari

Redazione Semplicemente Salute
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Impariamo quotidianamente a salvaguardare i nostri dati sanitari

Facciamo attenzione ai nostri dati, soprattutto a quelli più sensibili come quelli relativi alla salute. Paradossalmente, a volte ci preoccupiamo perché i dati che ci riguardano siano tutelati al meglio dalle autorità sanitarie per poi essere noi i primi a condividere, a volte con leggerezza o inconsapevolezza, molte nostre informazioni sensibili su app e dispositivi che utilizziamo nella vita di ogni giorno. Per imparare a gestire i nostri dati sanitari la prima cosa da ricordare è che siamo noi che dobbiamo dare il consenso all’impiego dei nostri dati. Quando installiamo una nuova app sul nostro cellulare e su un dispositivo, dobbiamo dare un consenso. Teniamolo presente. Il contratto per la privacy che si sottoscrive comprende anche la possibilità di conservare quei dati da parte dell’utilizzatore che talvolta può risalire anche all’identità del singolo. Allora ricordiamoci di utilizzare “cum granu salis” le applicazioni, tenendo presente che riducendo la concessione di uso dei dati da parte del gestore potremmo perdere qualche opportunità, ma i nostri dati saranno più protetti!

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