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La primavera è per l’occhio e l’autunno è per la gola

La primavera è per l’occhio e l’autunno è per la gola
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Quante tempo è passato oramai dalla preparazione per la prova costume! Sembra un’epoca lontana, quella della primavera, quando tutti ci predisponevamo all’estate cercando di metterci in forma, con attività fisica ed alimentazione controllata.

Oggi, a qualche mese di distanza, tutto sembra diverso. Le giornate si accorciano, il clima si fa rigido, diventa difficile solamente pensare a rimanere all’aperto. E si tende ad esagerare con l’alimentazione, secondo una regola mai troppo discussa che sembra collegare l’avanzare della stagione fredda ad un maggior bisogno calorico. Così, stiamo vivendo la realtà ben descritta da un antico proverbio regionale: la primavera è per l’occhio, l’autunno è per la gola. E non solo perché proprio in questa stagione i virus che tendono a svilupparsi nelle alte la fanno da padroni facendosi sentire con un fastidioso mal di gola, ma anche perché c’è davvero la tendenza a “farsi prendere per la gola!”.

E allora, bisogna fare attenzione. E non solo per limitare il rischio di digestione lenta, bruciori di stomaco e tanti altri piccoli disturbi legati all’ingestione di alimenti particolarmente ricchi in calorie e grassi.  Mantenersi in forma con una alimentazione equilibrata, sapendo che già con le prossime feste di Natale andremo incontro a qualche sgarro, significa preservare il benessere futuro. Quando con la dieta si introducono più calorie di quante non se ne consumino con l’attività fisica, si può facilmente generare un problema di sovrappeso se non di vera e propria obesità all’obesità. Sul lungo termine, la forma fisica e una dieta poco salubre può aprire la strada a problematiche di salute. Si parte con la sindrome metabolica e si arriva al diabete, all’aumento del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue e all’innalzamento della pressione arteriosa. Per non parlare del sovraccarico funzionale sulle articolazioni e degli acciacchi e dei dolori – per esempio per schiena, anche, e ginocchia, che ne possono derivare.

Se è vero che l’autunno è per la gola, con le tante prelibatezze che arrivano a tavola, cerchiamo di ricordare che tra qualche mese sarà di nuovo primavera. E l’occhio vorrà la sua parte. Quindi non esageriamo.

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