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Lingua sporca: cosa ci dice la patina bianca

Lingua sporca: cosa ci dice la patina bianca

Rosa. Perfetta. Con tante sottili increspature su una superficie non liscia. Così è la lingua. Ma ci capita solo raramente di vederla in queste condizioni. Ci sono situazioni che tendono a far colorare la lingua di un rosso porpora, come può accadere in caso di alcune infezioni oppure in altri casi, il profilo di questo organo è solcato da piccole ferite o da afte vere e proprie. Molto più comunemente la lingua è “sporca”, velata da una patina bianca, soprattutto in caso di digiuno prolungato o quando ci sono problemi di digestione, perché lo stomaco si svuota lentamente o abbiamo mangiato troppo o, ancora, abbiamo esagerato con gli alcolici. Insomma: la lingua “parla” di noi (e del nostro stato di salute). Bisogna tenerne conto a partire dalle buone abitudini: avere una buona l’igiene orale e una alimentazione sana sono elementi importanti per evitare che la lingua sia lo specchio di qualcosa che non funziona, a partire dalla bocca e dal processo digestivo.

Il primo rimedio per la lingua patinata di bianco: l’igiene orale

La lingua, in qualche modo, riflette il benessere dell’intero cavo orale. Per questo è fondamentale innanzitutto curare la propria igiene orale quotidiana prendendo poi appuntamenti regolari dal dentista. Gengiviti e, più in generale parodontopatie, ovvero le patologie del tessuto che circonda il dente, sono segnali d’allarme che vanno affrontati, facendo ben attenzione non solo ai denti ma, appunto, anche alla superficie della lingua. In questo senso, se ci sono disturbi, possono essere indicati i farmaci di automedicazione ad azione antisettica ed antinfiammatoria. In questo modo, oltre a curare gengive gonfie ed arrossate, si combatte anche l’alitosi a volte associata ai disturbi del cavo orale.

Tuttavia, più in generale, per fronteggiare l’alito cattivo  è sempre importante spazzolare con cura, oltre ai denti, anche la superficie della lingua ma in presenza di questo disturbo, legato spesso alla popolazione batterica della bocca, occorre modificare l’alimentazione: conviene prestare attenzione all’ingestione di aglio, cipolle, porri e cavoli, cavolfiori e simili (è un problema che interessa soprattutto le piante della famiglia delle crucifere). Anche un eccesso di proteine può influire negativamente. Inoltre un alito cattivo e una lingua patinata possono essere i segnali di un eccessivo digiuno o di disidratazione. Una corretta alimentazione evita il problema.

Come pulire la lingua sporca di bianco con cura

La “pulizia” della lingua è indicata sempre, ma è una azione fondamentale quando la lingua è particolarmente “patinata”. Il consiglio è di  ripulirla con bicarbonato di sodio ad uso alimentare posto sullo spazzolino da denti. In questo modo si possono “uccidere” i batteri che più frequentemente creano problemi in bocca, come lo streptococco, e anche i miceti, come la candida. Dalla cultura popolare, in caso di infezione di natura fungina, viene anche un altro rimedio: per chi soffre di candida, potrebbe essere d’aiuto l’allicina contenuta nell’aglio. Magari mescolato ad olio d’oliva, uno spicchio d’aglio tritato strofinato sulla superficie linguale, potrebbe essere d’aiuto per “ripulire” la lingua.