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Meglio gattonare, lo consiglia il robot!

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meglio gattonare, lo consiglia il robot

Chi è appassionato di serie TV in cui il mondo viene dominato dalle nuove tecnologie e nelle quali non è raro che i protagonisti siano robot sarà meno stupito nell’apprendere che nel mondo reale vengono già oggi utilizzati dei robot per indagare certi fenomeni. È quanto è accaduto per cercare di comprendere la relazione tra l’ dell’ambiente e la predisposizione del a sviluppare allergie future o ad essere più vulnerabile  ad un certo tipo di infezioni, come tonsilliti o gastroenteriti, tanto diffuse nei più piccoli. In particolare, utilizzando un piccolo “bimbo meccanico”, messo a punto dagli specialisti dell’Università Purdue, che hanno pubblicato gli esiti della loro sulla rivista Environmental Science and Technology, si è riusciti a stabilire che se l’igiene è necessaria non deve essere eccessiva. Ambienti troppo puliti non permettono all’organismo di difendersi, già nelle prime fasi della vita, da nemici invisibili come e agenti infettivi, rendendolo più vulnerabile da adulto. Anzi, il fatto che il bambino gattoni può contribuire ad irrobustire la sua capacità di rispondere alle infezioni. Infatti, i piccoli che gattonano farebbero arrivare alle narici un quantitativo quattro volte maggiore di batteri e sostanze potenzialmente allergizzanti rispetto a chi cammina normalmente o viene tenuto in braccio. Questo non sarebbe un male tremendo ma aiuterebbe a costruire la risposta immunitaria, riducendo il rischio futuro di allergie.
Il ciuccio? Prima la mamma, poi il bebè!