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Per ricordare meglio serve anche respirare bene

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Avere il naso chiuso a causa di raffreddori o allergie non è certo piacevole. Sembrerebbe, tuttavia, che la congestione nasale non sia fastidiosa solo per la respirazione ma anche per la mente. La scienza  ha  recentemente dimostrato che il naso chiuso può anche essere causa di mancata , rendendo più difficile nel tempo ricordare. Questo meccanismo è legato al fatto che gli odori sarebbero in grado di stimolare quelle aree del deputate al consolidamento della memoria. Di notte, in particolare, la corretta respirazione riuscirebbe a  incrementare la capacità del nostro cervello di conservare ricordi a lungo termine.

Ad avanzare questa ipotesi è uno studio condotto all’Università di Friburgo e pubblicato su Scientific Reports. La ricerca ha coinvolto una cinquantina di studenti di superiore a cui è stato chiesto di imparare a memoria un certo numero di vocaboli  inglesi, tenendo vicini alla postazione di studio dei bastoncini che emanavano essenza di rosa. Dopo una settimana è stato notato che chi aveva studiato tenendo sulla scrivania i bastoncini profumati, ha avuto un rendimento significativamente maggiore rispetto a chi aveva studiato senza entrare in contatto con essenze profumate. Avere il naso libero durante la notte appare particolarmente importante, specialmente per chi deve concentrarsi e deve  ottenere i massimi risultati nella vita lavorativa o scolastica di ogni giorno.

Infatti, proprio la notte risulta essere un momento fondamentale per i processi di consolidamento della memoria: è  di notte che il nostro cervello fissa i ricordi a lungo termine, rendendoli duraturi nel tempo.  Dunque, non trascurate le riniti allergiche e la congestione nasale, specie durante le ore notturne; curate la salubrità degli ambienti di vostra e utilizzate e di per ridurne i sintomi. Vedrete che, con i giusti accorgimenti, il vostro riposo e la vostra memoria ne beneficeranno, così come i risultati lavorativi o scolastici!