Se i giorni della Merla vuoi ben passare, pane, polenta, maiale e fuoco del camino

Redazione Semplicemente Salute
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Se i giorni della Merla vuoi ben passare, pane, polenta, maiale e fuoco del camino

L’appello di questo antico proverbio popolare è soprattutto legato all’alimentazione, con il cibo che deve “riscaldare” in queste giornate che, per tradizione (ma non sempre accade!) sono particolarmente fredde. Secondo la cultura popolare infatti 29, 30, 31 gennaio vengono considerati le giornate più rigide dell’inverno. Il tutto nascerebbe proprio da una storia che riguarda la merla, intesa come uccello. Si parla di questo volatile che un tempo era bianco, proprio come la neve, ma sarebbe diventato nero perché per scaldarsi finì in un camino, riempiendosi di fuliggine. A prescindere da questa suggestiva leggenda, sul fronte della salute, conviene sempre ricordare che non sempre le temperature seguono le tradizioni. E soprattutto, rispetto a diverse decenni fa, oggi il microclima nelle abitazioni è in genere ben diverso da quello rigido che si poteva vivere nelle campagne. In inverno, certamente è importante prestare attenzione all’alimentazione che deve offrire l’energia necessaria, ma senza esagerare con alimenti ricchi di grassi, cotture particolarmente elaborate o comunque cibi ipercalorici. Ricordiamo che la digestione va rispettata. E che coprendoci a dovere, riusciremo a superare senza particolari problemi anche le giornate più fredde della stagione invernale.

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