Tintarella di primavera? Non fatevi ingannare da Merovsky!

Redazione Semplicemente Salute
Tempo di lettura: 1 MIN
Pubblicato il 27 Aprile 2015 — Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2024

Prime giornate di sole. Arriva una voglia pazza di abbronzatura, con la pelle che diventa bronzea e permette finalmente di sfoggiare indumenti più leggeri e meno coprenti. Attenzione però. Non cadete nell’errore di voler ottenere risultati in breve tempo, altrimenti potreste trovarvi nel bel mezzo del “fenomeno di Merovsky”. Questo termine definisce l’abbronzatura immediata che insorge quasi subito dopo essersi esposti al sole. Purtroppo però i risultati del primo sole non sono duraturi. È dovuta al cambio di colore del pigmento fatto di granuli di melanina già esistente, che si attiva per l’esposizione ai raggi ultravioletti. Ma dura poco! L’abbronzatura reale invece, avviene attraverso la stimolazione del melanociti (speciali cellule cutanee) che aumentano la produzione di melanina. Si comincia a vedere dopo 2-3 giorni dall’esposizione al sole e raggiunge il massimo dopo dieci giorni.

Disclaimer medico: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico. In caso di dubbi o sintomi persistenti, consultare sempre il proprio medico o farmacista.
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