Questo proverbio popolare ricorda quanto i prati, ormai alla fine di giugno (domani si festeggia San Giovanni), siano al massimo della fioritura e il verde sia padrone di pianure, monti e colline. Per i contadini, la natura rigogliosa poteva diventare un problema in termini di benessere: il rischio era utilizzare erbe non sicure in cucina, confondendole con altre idonee a uso culinario. Per noi di Semplicemente Salute la chiave di lettura è diversa. Le erbe possono avere interferenze significative con l’azione dei farmaci all’interno dell’organismo, aumentandone o diminuendone l’attività e influendo sulla comparsa di effetti collaterali.
Erbe che interferiscono con i farmaci: cosa sapere
L’Erba di San Giovanni (iperico) contiene ipericina e iperforina e può avere effetto antidepressivo. Tuttavia, può influenzare in maniera significativa la permanenza di un farmaco antidepressivo assunto contemporaneamente, riducendone o allungandone l’effetto. Se stai assumendo antidepressivi, consulta il farmacista prima di aggiungere integratori a base di iperico.
Il tarassaco aiuta la digestione e ha effetto diuretico. Viene spesso usato nelle diete per favorire l’eliminazione di liquidi, ma può integrare potassio se assunto in grandi quantità. Chi assume integratori o farmaci contenenti potassio può incorrere in iperdosaggio della sostanza. Una consultazione preventiva con il medico è consigliata.
La senna fa parte di una serie di composti naturali che possono aiutare chi soffre di stitichezza e ha difficoltà ad andare di corpo. Assunta sotto forma di lassativo per periodi prolungati, però, può interferire con la salute della mucosa intestinale. Non superare i 7-10 giorni di uso continuativo senza consulto medico.
Il biancospino viene impiegato per favorire il riposo notturno e ha un’azione calmante. Tuttavia, può avere interazioni negative con la digossina, assunta per il trattamento di patologie cardiache. Massima attenzione all’uso di erbe se stai assumendo farmaci cardiaci.
Come evitare interferenze tra erbe e farmaci
La regola principale è: informare sempre il medico e il farmacista di qualsiasi erba, infuso, integratore o rimedio naturale che stai usando, soprattutto se assumi farmaci regolarmente. Leggi con attenzione il foglietto illustrativo di qualsiasi integratore e non improvvisare associazioni fra erbe e medicinali. In caso di dubbi, chiedi consiglio al farmacista o al medico curante prima di assumere preparati naturali.

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