Ciao, sono bollino!
23 Gennaio 2020

Attenti ai virus dopo lo sport

Tempo di lettura: 4 minuti

Passata la buriana alimentare delle feste di fine anno è facile trovarsi con qualche rotolino di “ciccia” che si vuole eliminare al più presto. E l’ regolare, insieme a un pizzico di attenzione a tavola, rappresenta sicuramente uno strumento estremamente efficace per bruciare eventuali calorie in eccesso che si sono accumulate durante la pausa natalizia. Solo non bisogna dimenticare che dopo uno sforzo, in particolare se molto intenso, l’organismo e in particolare il nostro sistema difensivo reagiscono.

Esiste, infatti, una sorta di “finestra” di debolezza delle difese immunitarie che si crea non appena si conclude la prestazione sportiva e che rende più vulnerabili ed esposti all’attacco dei di stagione. In questa fase, che inizia già nello spogliatoio e si protrae per circa due ore, il tempo della classica pizza “post partita”, bisogna insomma sapere che il nostro corpo rappresenta l’incubatore ideale per sviluppare i malanni generati dai tanti che possono causare i fastidi tipici delle sindromi da raffreddamento.

Insomma, in questi casi può davvero bastare uno starnuto o una stretta di mano perché uno dei duecento virus responsabili delle sindromi para-influenzali oltre che quello dell’influenza vera e propria ci colpiscano. Bisogna ricordare infatti, che d’inverno, oltre i ceppi virali presenti nell’aria possono rimanere a lungo nell’ambiente e che generalmente i virus viaggiano per tre-quattro metri a una velocità che varia da 150 a 200 chilometri l’ora. E’ proprio per questa velocità di trasmissione che facilmente si assiste a una vera e propria epidemia di , nasi chiusi e debolezza. Cominciano così i disturbi: si va dal agli starnuti a ripetizione fino al mal di gola, alla cefalea e anche a qualche linea di febbre. Se il virus che ci colpisce è quello dell’influenza, i rischi sono ancora maggiori: la febbre si fa alta ed entra in gioco la spossatezza.

Contromisure? Oltre alla prevenzione, puntare sui , che possono aiutare a controllare i sintomi senza azzerarli. Questi medicinali riescono combattere adeguatamente i fastidi, meglio ancora se scelti in base al fastidio predominante. Nel frattempo l’organismo reagisce al virus e, in pochi giorni, i fastidi scompaiono. Se così non fosse, anzi il quadro tende a peggiorare, sempre meglio consultare il medico!

News correlate

Troppo inquinamento, cervello in tilt
20/03/2019
News
La stagione fredda, per fortuna, ci sta abbandonando. E iniziamo a passare più tempo all’aria aperta. Tutta...
Sarà artrosi o artrite?
23/09/2015
News
Dolori alle articolazioni. Difficoltà di movimento. Sono questi i segnali che fanno pensare alla presenza di ...
Clima umido e ventoso? Articolazioni in fiamme
11/02/2020
Meteo salute
Quando il tempo cambia, è molto più facile che anche i piccoli dolori alle articolazioni e l’infiammazione...