Ciao, sono bollino!

In attesa di potere di nuovo passeggiare nei parchi…

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Un tempo, quando si era giù di morale o non si era al massimo della , si proponeva un rimedio naturale estremamente semplice: fare una passeggiata sotto gli alberi per ascoltare il frusciare delle foglie e per ritrovare il attraverso il contatto con la .

Oggi la scienza conferma che le nostre non avevano certo torto, tanto che lo giapponese, fortemente legato al verde dei parchi e dei giardini, viene considerato un modello per ritrovare il benessere, sia fisico che mentale. Uno studio dimostra che muoversi all’interno di piccoli/grandi parchi cittadini, specie in questo periodo di rinascita della natura, può avere un effetto protettivo contro la mortalità prematura.

Questa sana abitudine, che viene chiamata Forest bathing, ovvero bagno nei boschi, è stata riconosciuta come un vero toccasana per la salute. Secondo una pubblicata su Nature Communications da Ralf Buckley della Griffith University, in Australia, grazie ai parchi urbani si potrebbero avere impatti positivi anche sulla spesa sanitaria perché potrebbero diminuire i costi legati alla cura della e all’eccesso di , con le relative complicazioni. Le nostre nonne, ancora una volta, avevano ragione.