Ciao, sono bollino!

Lo sbadiglio? Può servire a rinfrescarsi!

Tempo di lettura: 3 minuti
lo-sbadiglio-puo-servire-a-rinfrescarsi
Non pensate che lo sia solamente una risposta alla noia o l’anticamera della e del sonno. In estate, sbadigliare frequentemente potrebbe essere solamente un modo per tenere al “fresco” il cervello, evitando che “si surriscaldi” e non funzioni al meglio.

Siamo nel campo delle teorie, ma l’ipotesi è affascinante. Gli sbadigli, in questo senso, sarebbero una sorta di risposta alla calura. A dirlo è una ricerca condotta all’Università di Vienna, dagli scienziati guidati da Jorg Massen, apparsa su Physiology & Behavior.

Secondo gli studiosi, sbadigliando non si fa altro che “refrigerare” il cervello attraverso l’immissione di ossigeno che avviene proprio attraverso questa respirazione forzata.

Ovviamente, la temperatura ambientale sarebbe una sorta di “misuratore” per il rischio di sbadigli irrefrenabili: in estate, soprattutto dalle nostre parti, si genera un clima ideale per sbadigliare. Pare però che questo meccanismo di “aereazione” venga innescato quando la temperatura esterna è alta ma più bassa di quella del corpo umano.
Viceversa, quando la temperatura esterna raggiunge o supera quella del corpo, il numero di sbadigli di riduce. Nello specifico, la necessità di “raffreddare” il cervello, in una sorta di progressivo adattamento al pare che sia più elevata quando le temperature si avvicinano ai 30 gradi.

News correlate

Il sonno perso non si recupera davvero la domenica….
Farmaci di automedicazioneNews
Per chi durante la settimana fa di abitudine le ore piccole, per motivi di lavoro o di svago, è soggetto ad u...
Contro lo stress, portiamoci fortuna da soli!
AntinfiammatoriNews
“Dimmi come ti alzi e ti dirò come sarà la tua giornata”. Si può riassumere così una curiosità che di...
Sindrome premestruale: parola alla Dott.ssa. Rossella Nappi
Parola all'esperto
Tutte le domande e le risposte sul ciclo e la sindrome premestruale: parla la Dott.ssa Rossella Nappi, Profess...