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Il mal di testa di lui dipende dagli ormoni “di lei”?

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Quel cerchio che pervade la testa, così come quel dolore costante che sale dalla nuca per risalire fino alla punto del cranio, è più frequente nella donna. Si sa da tempo che nel gentil sesso le cefalee, emicrania compresa, sono più frequenti. Per i maschi, invece, le crisi dolorose sono più rare e spesso si associano a momenti di intenso stress o di forte stanchezza fisica.

Mai e poi mai, in ogni caso, qualcuno aveva pensato che gli estrogeni, gli ormoni tipici del sesso femminile, pesantemente implicati nel maggior rischio di comparsa di mal di testa, fossero in qualche modo “corresponsabili” anche della cefalea coniugata al maschile.

Eppure, stando ad una ricerca condotta in Olanda e pubblicata su Neurology, anche per gli uomini un elevato tasso di ormoni estrogeni potrebbe essere all’origine delle crisi di cefalea. Sia chiaro: per ora si tratta di un’indagine preliminare, che deriva dalle osservazioni rilevate in un piccolo numero di persone, quindi certo non si può considerare una realtà scientifica acclarata.
Ma il sospetto è forte, in particolare per quanto riguarda l’emicrania. In attesa che la scienza faccia luce sui rapporti tra ormoni femminili e cefalea nei maschi, in ogni caso, per affrontare il mal di testa meglio affidarsi ai trattamenti farmacologici.

Nelle forme più gravi ed intense, come appunto alcuni tipi di emicrania, la prescrizione deve venire dal medico, che può indicare caso per caso ciò che aiuta non solo nella cura ma anche nella prevenzione degli attacchi. La situazione cambia, e di molto, quando invece il mal di testa è occasionale ed è riferibile a qualche evento esterno, come una libagione particolarmente abbondante, cicli mestruali particolarmente intensi o dolorosi, stanchezza e periodi di intenso stress. In questi casi la crisi occasionale di mal di testa può essere affrontata con successo con i farmaci di automedicazione, a partire dai classici FANS (Anti Infiammatori non Steroidei), che agiscono, oltre che sul dolore anche sull’infiammazione.

L’importante è comunque reagire facendosi aiutare da medicamenti che possano combattere il sintomo mal di testa. Sulla componente ormonale, purtroppo, non c’è verso di poter cambiare qualcosa.