Preservare la salute e il benessere futuri: il ruolo dell’educazione

Redazione Semplicemente Salute
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Preservare la salute e il benessere futuri: il ruolo dell’educazione

In occasione di una giornata così importante come quella dedicata a tutti noi, che facciamo parte della popolazione del pianeta, in continua crescita, proviamo a volgere lo sguardo verso quello che sarà domani. E cerchiamo di porre in atto quelle contromisure che possono aiutare chi verrà dopo di noi a trovare un mondo in cui si possa vivere meglio sul fronte della salute e del benessere secondo la chiave di lettura di Semplicemente Salute. In tal senso, cerchiamo di capire quali sono i potenziali problemi che di più interesseranno chi abiterà la Terra domani.  Lo facciamo sulla scorta delle indicazioni della Commissione Lancet, che ha recentemente lanciato un allarme dalla rivista che porta il suo nome: entro il 2030 più della metà degli adolescenti (oltre un miliardo nel mondo) potrebbe trovarsi in Paesi a rischio per il benessere psicofisico, stando a quanto emerge da diversi indicatori, come la salute mentale e il sovrappeso legato alla cattiva alimentazione e alla scarsa attività fisica.  L’analisi, che parte dalle osservazioni dello studio Global Burden of Disease del 2021, ricorda che quasi 1,1 miliardi di adolescenti vivano, già oggi, in Paesi in cui problemi di salute prevenibili e curabili come HIV/AIDS, gravidanze precoci, rapporti sessuali non protetti, depressione, cattiva alimentazione e infortuni continuano a rappresentare una minaccia quotidiana per la loro salute, il loro benessere e le loro opportunità di vita. Informazione corretta ed educazione alla salute sono allora è fondamentali per agire poi con azioni un’azione mirate a minimizzare i rischi. Ed è quello che noi, nel nostro piccolo, proviamo a fare.

Disclaimer medico: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico. In caso di dubbi o sintomi persistenti, consultare sempre il proprio medico o farmacista.
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