Processionaria, cosa fare se tocca pelle, occhi o cani

Redazione Semplicemente Salute
Tempo di lettura: 5 MIN
Processionaria, cosa fare se tocca pelle, occhi o cani

Le processionarie possono avere nomi diversi a seconda della specie, ma sono accomunate tutte dalla stessa caratteristica: il contatto con i loro peli urticanti può provocare reazioni infiammatorie che interessano pelle, occhi e, nei casi più seri, anche le vie respiratorie. Per questo motivo questi insetti rappresentano un rischio non solo per i bambini, spesso incuriositi dalle caratteristiche file in cui si spostano le larve, ma anche per gli animali domestici, in particolare i cani.

In Italia le specie più diffuse sono due: la processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) e la processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea). Sapere come comportarsi in caso di contatto può aiutare a limitare i sintomi e a gestire correttamente la situazione.

Scopri come intervenire

Sebbene si parli comunemente di “puntura” della processionaria, ciò che causa realmente il problema è il contatto con la sua larva. La larva della processionaria è infatti ricoperta da minuscoli peli urticanti, che si staccano facilmente, disperdendosi nell’ambiente, talvolta trasportati dal vento.

Il rischio per l’uomo è quindi legato soprattutto alla fase larvale dell’insetto: quando i peli entrano in contatto con la pelle o con le mucose possono provocare arrossamento, prurito, bruciore e irritazione. In alcune persone particolarmente sensibili possono comparire manifestazioni più estese, come orticaria o reazioni allergiche di maggiore intensità.

In caso di contatto con la pelle è consigliabile lavare immediatamente la zona interessata con abbondante acqua e sapone, evitando di strofinare per non favorire la penetrazione dei peli urticanti. Successivamente può essere utile ricorrere a farmaci di automedicazione ad azione antistaminica per alleviare prurito e irritazione.

Se i peli raggiungono gli occhi, è importante effettuare un lavaggio accurato con acqua corrente per diversi minuti. In presenza di arrossamento o fastidio possono essere utilizzati colliri ad azione lenitiva e antisettica o, se indicato dal farmacista o dal medico, prodotti con azione antistaminica e decongestionante.

In caso di sintomi respiratori, gonfiore importante del volto o delle mucose, difficoltà a respirare o reazioni allergiche diffuse, è necessario rivolgersi tempestivamente a un medico o recarsi al pronto soccorso.

Cosa fare con i cani

Le processionarie rappresentano un pericolo particolarmente rilevante per i cani, che possono entrare facilmente in contatto con le larve durante le passeggiate nei boschi, nelle pinete, nei querceti e nelle aree verdi in cui vivono questi insetti.

Il rischio aumenta perché gli animali tendono ad annusare, leccare o addentare le larve in movimento. In questi casi, i peli urticanti possono aderire alle mucose della bocca, del naso e della lingua, provocando reazioni molto intense e dolorose.

I sintomi più frequenti nei cani comprendono salivazione abbondante, gonfiore della lingua e del muso, difficoltà a deglutire, agitazione e dolore. Nei casi più gravi possono comparire difficoltà respiratorie che richiedono un intervento veterinario urgente.

Se si sospetta il contatto con una processionaria, è opportuno evitare di manipolare direttamente la bocca dell’animale e contattare immediatamente il veterinario. In attesa dell’assistenza può essere utile sciacquare delicatamente la bocca con acqua, facendo attenzione a non strofinare le mucose, per limitare l’azione dei peli urticanti.

La prevenzione resta comunque la strategia migliore: durante il periodo di maggiore attività delle larve è consigliabile tenere i cani al guinzaglio nelle aree a rischio e impedire loro di avvicinarsi alle tipiche file di processionarie.

Domande e risposte

Dove si trova la processionaria?

La processionaria si trova soprattutto nelle pinete e vicino alle querce, ma anche nei boschi di larici, noccioli, castagni, faggi e betulle.

Perché è pericolosa?

Ha peli urticanti che possono determinare reazioni allergiche, a volte anche gravi, arrivando addirittura allo shock anafilattico nei casi più gravi.

Cosa comporta il contatto?

Il quadro è quello di un’infiammazione. Negli esseri umani si possono verificare dermatiti, orticaria, forte prurito, arrossamenti, gonfiore degli occhi e, nei casi più gravi, shock anafilattico.

Cosa può accadere ai cani?

Nei cani il contatto con la processionaria può causare gonfiore della lingua, difficoltà respiratorie, ipersalivazione, vomito. Gli animali sono quindi a rischio ed occorre sempre controllare alberi e sentieri.

Cosa fare in caso di contatto? 

Bisogna evitare di sfregare e lavare subito la pelle con acqua e sapone. Poi conviene applicare una crema ad azione antistaminica, fare attenzione agli occhi e recarsi al Pronto Soccorso in caso di fastidi seri.

Per saperne di più:

https://ats-bg.it/system/files/pagina_standard/files/2780/9459/ATSBG-Processionaria.pdf.

Disclaimer medico: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico. In caso di dubbi o sintomi persistenti, consultare sempre il proprio medico o farmacista.
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