San Giacomo dei meloni: È festa!

Redazione Semplicemente Salute
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San Giacomo dei meloni: È festa!

San Giacomo dei meloni è un modo di dire tradizionale e si riferisce alla festa dei meloni che si celebra il 25 luglio e indica il culmine della stagione estiva dei meloni, identificato proprio con il giorno di San Giacomo quando questi frutti dovrebbero essere al loro meglio. In questo articolo non parleremo però solo di meloni, nelle loro diverse tonalità cromatiche, ricchi di Sali minerali e vitamine, ma l’occasione è buona per ricordare quanto e come sia importante il pinzimonio di frutta, magari con una punta di tropici, per disegnare una macedonia sana, colorata e utile per la salute. Con la frutta, infatti, non solo si contrasta il caldo estivo e si pongono le basi per reintegrare i liquidi che si perdono ma ci si mette anche in forma. Pensate solo che l’ananas, dolcissimo dessert a basso contenuto di calorie (non più di 40 per cento grammi) è l’ideale dopo il barbecue. Se in una calda serata estiva avete mangiato una bistecca “impegnativa”, l’ananas aiuta a sciogliere le proteine della carne per renderla più digeribile e assimilabile. Infatti, nell’ananas c’è la bromelaina, enzima proteolitico (cioè in grado di “dissolvere” le proteine) per eccellenza. Attenzione però: questa “dote” naturale è presente solo nell’ananas fresco, perché la bromelaina scompare quasi completamente durante la conservazione. Lo stesso può capitare mangiando la papaia, grande frutto arancione molto dolce che ricorda il melone. Anche nella papaia che uno “sciogli-proteine” naturale, la papaina, che, più in generale, aiuta a digerire. L’azione “digestiva” questa sostanza è tanto sviluppata che un derivato della papaina, chiamato chimopapaina, è stato utilizzato per sciogliere le piccole ernie del disco vertebrale. Se invece occorre ritrovare vigore e magari anche assicurare sali minerali senza rinunciare alla freschezza e ad un pizzico di esotismo si può mangiare dell’avocado. Occhio però a consumare questo frutto a inizio pasto. L’avocado è molto calorico perché ricchissimo di grassi. Evitare quindi di mangiarlo a fine pasto come un normale frutto ma mangiarlo prima, ad esempio, nell’insalata, considerandolo una pietanza a tutti gli effetti. Via libera invece al fine pasto con il mango, una specie di pera tropicale. O, se si preferisce, con il frutto della passione. Leggeri e digeribili, possono aiutare a trovare quel pizzico di atmosfera che riporta davvero ai tropici.

Disclaimer medico: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico. In caso di dubbi o sintomi persistenti, consultare sempre il proprio medico o farmacista.
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