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Per le micosi bisogna fare attenzione anche al letto in cui si dorme

Le micosi sono un piccolo disturbo che ci accompagna durante tutto l’anno e sono molte le occasioni in cui rischiamo di contrarle, nelle docce delle palestre o in altri luoghi umidi come le piscine. Se però questi sono i casi più comuni e a cui tutti cerchiamo di prestare attenzione, pochi sanno che il rischio di contrarre micosi può celarsi anche tra le lenzuola del letto. Proprio durante la notte, infatti, il letto rischia di popolarsi di batteri, funghi e acari. Per evitare, quindi, che le lenzuola in cui dormiamo ogni notte si trasformino in un vero e proprio rischio per la salute, è bene cambiare e lavare tutta la biancheria almeno una volta a settimana.

Questa semplice misura può sembrare non particolarmente importante, ma per capire quanto sia importante la pulizia del letto è sufficiente pensare che in un solo anno produciamo circa un centinaio di litri di sudore che si disperdono nel letto, con un picco nella stagione estiva. Quando sudiamo sotto le coperte, a causa delle alte temperature stagionali o a causa della biancheria troppo pesante in tessuto non naturale, trasformiamo l’ambiente in un luogo umido e quindi ideale per lo sviluppo di miceti che possono attaccare la pelle. Quando questo accade, la pelle comincia ad arrossarsi e inizia un fastidioso prurito che può portare anche a desquamazione.

Le micosi, inoltre, sono molto aggressive e facilmente trasmissibili specialmente se entriamo in contatto con indumenti o con tessuti, come le lenzuola, utilizzate da una persona con micosi. Per evitare che si verifichi tutto ciò, è sempre bene fare attenzione alla pulizia delle superfici e dei tessuti con cui entriamo in contatto, ricordandoci che in caso di necessità i farmaci di automedicazione rappresentano un valido aiuto per combattere questo fastidioso disturbo e per evitare, così, di contagiare chi ci sta accanto.