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Serve davvero la dieta per dimagrire prima delle feste?

Serve davvero la dieta per dimagrire prima delle feste?
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Parola d’ordine: teniamoci in forma. Di fronte agli immancabili stravizi di Natale e delle feste (bisognerebbe però ricordare che cenoni e pranzi sono solo due, mentre spesso si “celebrano” i piaceri della tavola per diversi giorni), appare importante tenersi a regime nelle settimane che precedono le celebrazioni di fine anno.

Ma serve davvero stare a dieta prima delle feste? Non è forse più importante rispettare le regole dell’alimentazione mediterranea e le giuste dosi per non esagerare con le calorie già nei giorni che precedono le feste natalizie? Cosa bisogna fare? Ecco, in sintesi, qualche consiglio utile.

Meglio mangiare di più a Natale, che non prima e dopo

A Natale, si sa, qualche stravizio non solo è ammesso ma è anche tanto atteso, vista l’atmosfera di festa che regna in famiglia e la preparazione di leccornie davvero uniche, in tutte le regioni d’Italia, nel rispetto della tradizione. È altamente probabile che, seppure a fatica, la digestione sopporti lo sforzo imposto da un pranzo o da una cena pantagruelica. Ma è importante che il Natale si festeggi solo il 25 dicembre e il sovraccarico di calorie, unito al superlavoro per lo stomaco, sia occasionale. Tuttavia, nella quotidianità di ognuno di noi, sono frequenti le occasioni per stare in compagnia, magari al ristorante, con i colleghi d’ufficio o con gli amici e spesso, soprattutto nel periodo prenatalizio quando il ritrovarsi per augurarsi buone feste moltiplica anche i peccati di gola, ci troviamo a fare i conti con qualche disturbo derivante dalla cattiva digestione come pesantezza di stomaco, gonfiore e reflusso gastrico.

Per cene e pranzi prima di Natale puntare sulla prevenzione

Come difendersi dagli stravizi? I farmaci di automedicazione possono dare risposte mirate quando compaiono eccessi di acidità, nausea, bruciori di stomaco e digestione lenta. Ma occorre puntare molto sulla prevenzione. Ecco qualche consiglio per pranzi e cene prima di Natale.

  1. Attenti agli aperitivi e ai “fuori pasto”. Non esagerate con gli stuzzichini: patatine, frutta secca, biscottini, cibi sott’olio possono essere vere e proprie “bombe” caloriche, perché spesso sono ricchi di e di sale, che favorisce la ritenzione di liquidi. In più è facile, in questo periodo, lasciarsi andare con gli alcolici che rendono ancora più faticoso il processo digestivo senza considerare il fatto che ogni grammo di alcol si traduce in sette calorie.
  2. Controllate le calorie. Si può evitare di non appesantire lo stomaco e la linea? Certo, basta non esagerare con i condimenti, le cotture troppo elaborate e non rinunciare a frutta e verdura. Ecco un menù tipo. Antipasto a base di verdure miste, cotte o crude, insieme a un prelibato bollito o a una regale aragosta cucinata senza grassi. A seguire una pasta, se volete ripiena: non sono i ravioli di verdura ad appesantire, ma il sugo. Condita con un ragù di verdure, leggero e digeribile, la pasta può essere presente in ogni “regime”. Per il secondo o carne, con frutta fresca e dolci senza panna o creme.
  3. Bevete molta acqua. Il sale in eccesso può essere pericoloso quasi quanto gli stravizi calorici. Specie per il gentil sesso. Tanto che l’aumento di peso di due o tre chili che si riscontra nel nuovo anno è dovuto, soprattutto nelle donne che hanno superato la soglia degli anta, all’accumulo di liquidi. Liquidi che escono fuori dai vasi sanguigni proprio perché c’è troppo sodio (il minerale che forma il sale da cucina) in circolo. Attenti a dadi da brodo e salamoie varie, ma soprattutto bevete molto. Basta bere almeno un litro e mezzo d’acqua, meglio se ad azione diuretica, ogni giorno. Poche calorie in meno e tanta acqua possono far ricuperare la forma migliore.
  4. Muovetevi. Per chi può, meglio sfruttare palestra e piscina per “spendere” in attività fisica le calorie involontariamente messe in banca, già prima delle feste. Se si può meglio fare delle rilassanti passeggiate digestive.