Tonno: proprietà e come conservarlo correttamente

Redazione Semplicemente Salute
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Tonno: proprietà e come conservarlo correttamente

Nel 2011 l’ONU ha istituito la Giornata Mondiale del Tonno, che si celebra il 2 maggio. Il tonno è un pesce ricco di proteine e di acidi grassi essenziali Omega 3, oltre che di vitamine e sali minerali fondamentali per il benessere. L’obiettivo della giornata è sensibilizzare sull’importanza di questo alimento e promuovere pratiche di pesca più sostenibili, ma anche imparare a conservarlo nel migliore dei modi quando non lo consumiamo subito.

Il tonno è un pesce di mare appartenente alla famiglia “scombridae”, particolarmente diffuso nel Mediterraneo oltre che nelle acque oceaniche. Se pesci come il nasello o il merluzzo hanno un basso contenuto di grassi, altri, come il salmone, si caratterizzano per una quantità di grassi particolarmente elevata e superiore al 9%, il tonno (ma anche la spigola, la triglia e il dentice) è un pesce semigrassi. Il tonno è, pur essendo di medie dimensioni, considerato un pesce azzurro e al pari di acciughe, sgombri, sarde vive lontani dalle coste al di fuori del periodo di riproduzione.

Come conservare il tonno in frigorifero

Date queste caratteristiche, il tonno, una volta pulito con cura, va conservato nella parte più fredda del frigorifero in un sacchetto di plastica e cucinato entro 2-3 giorni dall’acquisto. È importante mantenere una temperatura costante e bassa per preservarne la freschezza e le proprietà nutrizionali.

Congelamento e conservazione prolungata

È possibile congelare il tonno se si è certi che il pesce non sia stato precedentemente decongelato. Può infatti rimanere in freezer due/tre mesi correttamente conservato in sacchetti appositi. Ricorda che se il pesce è magro si può congelare per due mesi, mentre per i pesci grassi il termine si estende fino a quattro mesi. Prima di consumare tonno congelato, assicurati di scongelarlo gradualmente in frigorifero.

Disclaimer medico: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico. In caso di dubbi o sintomi persistenti, consultare sempre il proprio medico o farmacista.
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